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TEMPO LIBERO
BICICLETTA

C'è tanta voglia di tornare in sella

È arrivata anche in Ticino: è la voglia di bici, non solo come mezzo di svago, ma anche per andare a lavorare, ridurre l’inquinamento e tenersi in forma. Qualche spunto e informazione per gli amanti delle dueruote.

02 giugno 2020

Una rete ciclabile di oltre 300 km

Gli itinerari turistici in Ticino

Il Ticino conta una rete ciclabile di circa 365 km, di cui 325 inseriti nella rete per il traffico lento di SvizzeraMobile. Per gli amanti delle pedalate domenicali vi sono itinerari ciclabili turistici molto ben segnalati, che offrono percorsi separati dal traffico motorizzato e da quello cittadino e permettono di attraversare luoghi molto suggestivi, suscitando stupore anche tra i residenti per la loro bellezza. Il Cantone prevede un raddoppio dei chilometri di percorsi segnati, che nell’orizzonte 2025/30 raggiungeranno i 560 km circa.

www.ticino.ch/bike


Bike sharing

Sempre più bici condivise

La realizzazione di sistemi di bike sharing è promossa dal cantone. In Ticino il 55% degli spostamenti effettuati per recarsi al lavoro sono inferiori ai 5 km e la bici rappresenta un mezzo valido per raggiungere il posto di lavoro. Sul territorio cantonale sono sempre più le biciclette condivise, in particolare nel Sopraceneri tra Locarno e Bellinzona e a Lugano. «In futuro il bike-sharing interesserà anche il Mendrisiotto. La maggioranza dei comuni ha aderito al principio», ha assicurato Andrea Rigamonti, presidente della Commissione dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio.


La rivoluzione a due ruote in Ticino

Pro Velo: «Più sicurezza e facilità di accesso alle città per i ciclisti»

Il presidente di Pro Velo Ticino, Marco Vitali, sta lavorando con le autorità cantonali e comunali al motto di «più sicurezza e facilità di accesso alle città per i ciclisti». «Abbiamo 20 anni di ritardo, ma sono fiducioso, ora c’è voglia di mettersi in sella». Gli obiettivi: • diminuzione dei limiti di velocità con più zone 30 e percorsi ciclopedonali in città e alle vie di accesso (Melide- Paradiso a 50 km/h?) • permesso di circolare sulla corsia dei bus • Parcheggi per bici nei centri città • Bike-sharing (gratis per un mese?) con abbonamenti Arcobaleno • App per segnalare punti critici • Promuovere mobilità dolce ad alunni e lavoratori.


Il rispetto delle regole della circolazione

Oltre alla prudenza e al casco, attenzione alla velocità e ai pedoni

Come ricorda il TCS, «le biciclette sono dei veicoli e devono rispettare il codice stradale, come tutti gli altri utenti, compresi i limiti di velocità. Quando si trovano su piste ciclopedonali, «i pedoni hanno la priorità e le biciclette non devono metterli in pericolo». Nelle aree turistiche e di eventi, le bici non possono viaggiare «più velocemente di un pedone» o devono essere portate a piedi. Si ricorda, inoltre che la e-bike lenta è considerata un ciclomotore leggero e una e-bike veloce un ciclomotore. Quest’ultima può circolare in zona pedonale solo a motore spento».


Gli accessori indispensabili

La lista del TCS

• Faretti con illuminazione bianca davanti e rossa dietro non lampeggianti. • Freni per le ruote anteriori e posteriori • Catarifrangenti bianchi davanti e rossi dietro, gialli per i pedali • Pneumatici in buono stato (controllare profilo e pressione, come da indicazione sugli pneumatici) • Lucchetto o dispositivi antifurto simili • Parafango • Specchietto retrovisore sinistro (obbligatorio per le bici elettriche rapide) • Campanello (obbligatorio per le bici elettriche rapide) • Targa di immatricolazione (obbligatoria per le e-bike rapide).


La scelta dell’e-bike

Gli incentivi dei comuni

Nel 2018 sono state 110mila le e-bike vendute in Svizzera, il 27% in più rispetto all’anno prima. Diversi comuni ticinesi erogano incentivi per l’acquisto di e-bike e di batterie sostitutive. Su ebiketicino.ch si trova la lista dei comuni che aderiscono a questo programma. Sono diversi tipi di bici a pedalata assistita. Oltre all’e-city, vi sono le e-trekking per i cicloturisti, le e-road da corsa, le fuoristrada per la montagna, l’e-cargo per il trasporto materiale e le e-fold, ossia le bici pieghevoli portatili elettriche.

www.ebiketicino.ch