Il borgo da fiaba del Piemonte | Cooperazione
X

Argomenti popolari

ILLUSTRAZIONE
PINOCCHIO

Il borgo da fiaba del Piemonte

Attilio Mussino, “lo zio di Pinocchio”, trascorse gli ultimi anni della sua vita a Vernante. Per rendere omaggio al celebre illustratore, nel 1989 due suoi grandi ammiratori iniziarono a riproporre i suoi disegni sulle facciate delle case. Oggi i murales sono circa 200.

FOTO
alessandra meniconzi
03 agosto 2020
Collodi in Toscana è il paese di Pinocchio,  Vernante in provincia di Cuneo invece è considerato il paese dello zio di Pinocchio, in riferimento a uno dei più celebri illustratori delle avventure del burattino, Attilio Mussino (1878-1954), che proprio qui visse gli ultimi dieci anni della  sua vita.

Collodi in Toscana è il paese di Pinocchio, Vernante in provincia di Cuneo invece è considerato il paese dello zio di Pinocchio, in riferimento a uno dei più celebri illustratori delle avventure del burattino, Attilio Mussino (1878-1954), che proprio qui visse gli ultimi dieci anni della sua vita.

Quest’anno ricorre l’80° anniversario dall’uscita di Pinocchio, il film d’animazione di Walt Disney, considerato tra i migliori classici Disney, mentre la versione di Matteo Garrone ha appena fatto incetta di riconoscimenti ai Nastri d’Argento. A Seoul così come a Saint Maurice (VS), sono attualmente allestite mostre temporanee di illustrazioni su Pinocchio. Sono solo alcuni ma emblematici esempi dell’intramontabile passione che suscitano ovunque le avventure del burattino di legno più famoso al mondo. Ma se ci sono mostre che vanno e vengono, ci sono anche quelle che restano.

Infatti, è un vero e proprio museo a cielo aperto quello che si è presentato allo sguardo della fotografa Alessandra Meniconzi al suo arrivo nel paese di Vernante, in Piemonte, a pochi chilometri dal colle di Tenda. La particolarità di questo borgo, infatti, sono le facciate delle case, coperte da oltre 200 murales sulla storia del burattino. Gli artefici di questa iniziativa sono Bartolomeo Cavallera (Meo) e Bruno Carletto (Carlet), che nel 1989 decisero di rendere omaggio al celebre illustratore di Pinocchio, Attilio Mussino, che a Vernante visse gli ultimi anni della sua vita. Carlet e Meo presero pennelli e colori e iniziarono a illustrare la storia di Pinocchio sulle case del paese, riprendendo le tavole disegnate proprio da Mussino.

«Camminando per le viuzze di Vernante, casa dopo casa, ho riaperto i cassetti della mia memoria… Di Pinocchio ricordavo solo qualche passaggio e mi sono entusiasmata a riscoprire questa favola con la sua morale e i suoi riferimenti etici, attuali oggi come allora – racconta Alessandra Meniconzi, che in occasione di questo reportage ha anche avuto modo di conoscere i due fautori di questi murales. – Sono due persone molto umili e socievoli. Tengono molto ai loro capolavori e appena un murales richiede un ritocco, perché si è rovinato o sbiadito, lo restaurano con passione». Passeggiando per il paese, scoprirete episodi sparsi del racconto. Ma se non vi raccapezzate più, ce n’è uno che rappresenta tutta la favola in un unico graffito. E non è una bugia. 

Spettacolare graffito che rappresenta tutta la storia di Pinocchio (opera di Claudio Giordano).