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Tempo di detox

Cinque mosse per rimettersi in forma, dopo le esagerazioni alimentari festive, secondo la dietista Maura Nessi Zappelli.

06 gennaio 2020

La Befana è appena partita, si è portata via le feste, ma si è dimenticata di prendersi anche i chili che abbiamo accumulato nei pasti luculliani, un souvenir dei giorni appena trascorsi di cui faremmo volentieri a meno. Tempo quindi di darsi una strigliata e rimettersi in riga con cinque mosse che ci ha fornito la dietista Maura Nessi Zappella. «Una persona sana e sportiva può considerarsi “disintossicata” con un paio di giorni di cura depurativa. Altrimenti, in linea generale, potremmo dire che la durata di una cura disintossicante deve essere lunga quanto la durata dei bagordi» ci spiega la dietista.

Cinque passi per disintossicarsi

«I nostri organi sono abituati a disintossicare il corpo, ma durante le feste sono stati sollecitati eccessivamente e ora dobbiamo quindi aiutarli a svolgere il loro compito. Innanzitutto bevendo tanto (1,5-2 litri al giorno, ben suddivisi sull’arco della giornata), bandendo alcol e bibite dolci e basandoci su acqua e tisane di qualsiasi tipo, purché non zuccherate. Non consiglierei quelle di tipo diuretico o disintossicanti, perché potrebbero non essere adatte a tutti. Un’altra cosa fondamentale è fare il pieno di frutta e verdura (due frutti freschi al giorno e tre belle manciate di verdura). Da un lato perché sono un po’ mancate durante i bagordi festivi, dall’altro perché sono le fonti principali di fibre, vitamine e sali minerali, che aiutano a contrastare quell’acidità che si forma nel corpo quando si esagera con grassi, proteine e zuccheri».

E se tutti i tipi di frutta e verdura vanno bene, alcuni sono ancora più efficaci per la nostra cura detox. «Ci sono verdure che aiutano in modo particolare il fegato a eliminare le tossine: sono quelle con sapore tendente all’amarognolo, come ravanelli, carciofi e radicchio. Ci tengo a sottolineare che, affinché mantengano il tenore di vitamine e sali minerali, le verdure andrebbero consumate crude o preparate con metodi di cottura delicati. Per la frutta, invece, suggerisco di privilegiare gli agrumi e i kiwi, che non solo sono ricchi di vitamina C con proprietà antiossidanti, ma sono anche di stagione».

Per quanto concerne le proteine, che in molti avranno consumato sotto forma di arrosti e cotechini, non vanno trascurate. Ma la nostra dietista consiglia quelle di origine vegetale, contenute nelle leguminose, come fagioli e lenticchie.

Al di là dell’alimentazione, ci sono altri due aspetti di cui bisogna tenere conto affinché la cura detox abbia successo. «È importante riprendere ritmi regolari. Durante le feste si dorme poco: si fanno le ore piccole e ci si alza tardi. Inoltre, per bruciare le calorie accumulate nei giorni di festa, raccomando di aumentare l’attività fisica».

Attenzione alle tentazioni

In verità, questi sembrano consigli validi tutto l’anno. «È vero, ma nel caso della cura di disintossicazione bisogna seguire questo tipo di dieta in modo ferreo e non sono concessi “sgarretti”: bisogna resistere alla tentazione dell’aperitivo o del dolcetto, cose che invece fanno tranquillamente parte della nostra alimentazione durante l’anno».

Se può sembrare dura iniziare il 2020 così, lo è sicuramente meno rispetto a metodi più drastici e a quelle diete che promettono risultati miracolosi. «Sconsiglio di ricorrere a rimedi estremi come i digiuni: durante le feste abbiamo sollecitato gli organi con il troppo mangiare, sarebbe nocivo sottoporlo allo stress opposto. Si ha tendenza a pensare che non mangiando si contribuisca a diminuire la sollecitazione del nostro corpo. Al contrario, se non mangiamo, l’organismo si intossica, perché inizia ad “autodigerirsi” e a formare sostanze che non dovrebbero circolare in quelle quantità» spiega la dietista.

Consoliamoci quindi per le due prossime settimane di depurazione che ci aspettano: tutto quello di cui abbiamo bisogno, si trova a portata di mano. Acqua del rubinetto, frutta, verdura, legumi, che tra l’altro possono venir preparati anche con saporite ricette (vedi proposta di menù). E senza fare ricorso a costose pozioni magiche: «Sciroppi e vari beveroni disintossicanti non sono altro che grandi quantitativi d’acqua mischiati a sali minerali e altre sostanze che troviamo in frutta e verdura» ammonisce Nessi Zappella. Insomma: la nostra cura detox farà bene anche al portafoglio. 


Menu detox

Esempio di una giornata tipo

  • Iniziare la giornata con un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente
  • Colazione: cereali semplici (p. es fiocchi d’avena, di miglio o farro) con un latticino e un frutto di stagione.
  • Spuntino: un frutto o una porzione di verdura cruda
  • Pranzo: un insieme di verdura cruda e cotta, come per esempio un’insalata mista di stagione associata a una porzione moderata di carboidrati (preferibilmente integrali, come pasta o riso integrali) con un condimento di verdure cotte, qualche cucchiaino di olio extravergine d’oliva e delle leguminose (per esempio un piatto di pasta ceci e broccoli)
  • Spuntino del pomeriggio: un frutto, una porzione di verdura o uno yogurt
  • Cena: una porzione di verdura cotta associata a un pesce cucinato alla griglia o al forno con spezie, qualche cucchiaino d’olio, una patata lessata o una fetta di pane integrale.