Il cinema con le stelle | Cooperazione
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CINEMA OPEN AIR

Il cinema con le stelle

Il Coop Open Air Cinema fa tappa a Bellinzona (dal 29 luglio) e a Lugano (dal 20 agosto). Finalmente si può tornare a vedere film in compagnia. Ecco cosa potete aspettarvi.

15 luglio 2021
Torna il cinema sotto le stelle al Castelgrande di Bellinzona. Il programma completo su www.open-air-kino.ch

Torna il cinema sotto le stelle al Castelgrande di Bellinzona. Il programma completo su www.open-air-kino.ch

È tornata l’estate. E con essa torna anche il Coop Open Air Cinema. Come gli anni scorsi, in Ticino i grandi schermi all’aperto saranno presenti a Bellinzona, al Castelgrande, e a Lugano, al Lido. Ad aprire il programma, un grande classico (restaurato) del cinema italiano: Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, in cui la sala cinematografica ha un ruolo da protagonista.

COOP OPEN AIR CINEMA

Sconti Supercard e biglietti in palio

I biglietti per la 28a edizione del Coop Open Air Cinema a Bellinzona (29.7-18.8.2021) e Lugano (20.8-16.9.2021) possono essere acquistati in prevendita da Coop City, tramite Ticketcorner oppure su www.open-air-kino.ch. Prezzo del biglietto: fr. 15.-. Con la Supercard Coop, sconto del 25% (valido solo nella prevendita online; offerta limitata). Cooperazione mette in palio 12×4 biglietti per ognuna delle località (21) della rassegna. Termine di partecipazione: lunedì 27 luglio 2021, ore 16. Per partecipare, clicca qui!

E proprio la sala, anche quella che ha le stelle al posto del tetto, «è ancora il luogo della condivisione», ci dice Niccolò Castelli, regista e direttore della Ticino Film Commission. Per gli spettatori, che non vedono l’ora di tornare a discutere dei film nell’intervallo o dopo la visione, come per gli addetti ai lavori. «Se tutto si sposta online, non si hanno possibilità di scambio, né con distributori e produttori né con il pubblico. Questa parte molto importante viene a mancare».

Restiamo in Italia. Del programma del Coop Open Air Cinema di quest’anno fanno parte anche Lacci di Daniele Luchetti, film d’apertura dell’ultima Biennale di Venezia, e le più recenti opere di Checco Zalone – Tolo tolo – e di Aldo, Giovanni e Giacomo – Odio l’estate.

Quanto al cinema di casa nostra, sarà presente con ben quattro pellicole.

Produzioni svizzere

Da non perdere, l’appuntamento con Moka Noir, documentario del regista ticinese Erik Bernasconi, che sarà presente per incontrare il pubblico di Bellinzona martedì 10 agosto.

Nel film si parla di Omegna, cittadina piemontese a pochi passi da noi, patria della mitica caffettiera Bialetti. Storia di un glorioso passato industriale e di un presente fatto di stabilimenti abbandonati. «Io ho apprezzato molto il lavoro sugli spazi», ci dice ancora Castelli. «Cosa rimane di un’epoca in cui abbiamo costruito grandi padiglioni? Cosa vogliamo fare della nostra geografia, delle nostre città? In questo senso ho trovato interessanti le considerazioni finali dell’economista ticinese Christian Marazzi, utili a leggere il nostro presente, ovvero la fine di un’era industriale e l’inizio di qualcosa di nuovo».

Erik Bernasconi in "Moka Noir".

Altro regista che si potrà incontrare a Bellinzona è Mario Theus. Wild, il suo documentario sulla caccia, verrà proiettato in versione originale in dialetto svizzero tedesco, così come l’ultima commedia di Rolf Lyssy, già regista de I fabbricasvizzeri, e uno dei grandi successi del cinema elvetico dello scorso anno: Platztspitzbaby (in questo caso con sottotitoli in francese).

«È un film per il grande pubblico, apprezzabile veramente da tutti», continua Castelli. E questo nonostante la tematica non proprio leggera. Pltatzspitz è infatti il luogo simbolo della scena aperta della droga degli anni ’80. Ma il film è incentrato sulla relazione fra una bambina e sua madre tossicodipendente, interpretata da Sarah Spale (la stessa della serie tv Wilder). «Mi ha toccato, perché racconta una vicenda molto umana. E Luna Mwezi, nei panni della figlia, si è rivelata una bravissima attrice. Un film da vedere soprattutto per la sua interpretazione».

Un'immagine tratta da "Nomadland", che si è guadagnato ben tre premi Oscar.

And the Oscar went to…

Nel programma non potevano mancare anche i film protagonisti degli ultimi premi Oscar. A cominciare da Nomadland, che si è portato a casa la statuetta per il miglior film, per la miglior regia e per la miglior attrice protagonista. Castelli non ha ancora avuto l’occasione di vederlo – chissà che non approfitti proprio del Coop Open Air Cinema per recuperarlo – ma ci dice di esserne molto incuriosito. «Frances McDormand è una delle attrici più interessanti del cinema d’autore americano. Se si vuol parlare di cinema al femminile, non si può prescindere dal guardare tutta la sua filmografia». E a proposito di ruoli e regie femminili, segnaliamo anche Piccole donne di Greta Gerwig con Saoirse Ronan, Meryl Streep e Emma Watson.

Una scena di "Nulla è come sembra", film che è valso un nuovo Oscar a Anthony Hopkins.

Altra grande prova attoriale degna di un Oscar è quella di Anthony Hopkins, per il suo ruolo nel film Nulla è come sembra. L’attore 83enne interpreta un anziano signore che, nonostante l’età avanzata, rifiuta l’aiuto della figlia Anne, interpretata da Olivia Colman. E per finire, non si può non citare anche il film premiato con l’Oscar per il miglior film in lingua straniera, la stravagante commedia danese Un altro giro. «Quello scandinavo è un cinema molto interessante», conclude Niccolò Castelli. «Sono paesi paragonabili alla Svizzera, per numero d’abitanti, ma hanno investito tanto in pellicole coraggiose, dando molta importanza alla scrittura». Una scelta che convince critica e pubblico.

Il programma completo su www.open-air-kino.ch.