Il nostro Giro d'Italia | Cooperazione
X

Argomenti popolari

ORIZZONTI
GIRO A TAPPE

Il nostro Giro d'Italia

Il prossimo 8 di maggio prenderà il via l’attesissima gara. I ciclisti macineranno oltre 3.400 km, e noi abbiamo deciso di accompagnarli su e giù per lo Stivale, a modo nostro.

19 aprile 2021
Illustrazione di Reto Crameri.

Illustrazione di Reto Crameri.

Prima tappa: Torino

160 anni dell'Unità d'Italia

Camillo Benso, conte di Cavour (Torino 1810 - 1861) è stato uno degli artefici dell’Unità d’Italia, di cui quest’anno si celebra il 160° anniversario. E proprio in onore di questa ricorrenza, il Giro d’Italia parte da Torino (era successo già nel 1961 e nel 2011). La partenza della prima cronometro avverrà a un centinaio di metri da Palazzo Carignano, dove venne proclamato il Regno d’Italia. Oggi l’edificio ospita il museo nazionale del Risorgimento italiano, che per questa commemorazione si presenta in una nuova veste grafica. A pochi chilometri da Torino, si trova anche il Parco del Castello di Santena e il memoriale Cavour, il museo dedicato allo statista piemontese, che ha riaperto i battenti lo scorso marzo, dopo 4 anni di lavori.

Anche al femminile la Juve ha una star

La Juventus al maschile la conoscono tutti. Gli exploit, i flop e gli eccessi di Ronaldo sono una manna per i giornalisti. Ma qui è di una calciatrice che vogliamo parlare. È la centrocampista Barbara Bonansea, che nel 2020 è entrata nella top XI Fifa tra le migliori calciatrici al mondo, mentre Forbes l’ha inserita tra le 100 donne di successo in Italia.

Una guida d’eccezione

Nato e cresciuto a Torino, lo scrittore Giuseppe Culicchia ha dedicato ben due guide alla sua città, in cui la descrive come stanze di un’abitazione. “Torino è casa mia ” (2005) e la versione aggiornata “Torino è casa nostra”(2015) raccontano “tra momenti di comicità e spunti di riflessione, una città viva e piena di sorprese. Perché Torino è Torino, non è una città come un’altra”. Un must per i fan di Culicchia e per chi vuole scoprire il capoluogo piemontese in modo originale.

Lusso d'antan, piacere contemporaneo

Il Giro prende il via da Piazza Castello, il “salotto” di Torino. È qui che si trova lo storico Caffè Mulassano, che non è solo un bijou per gli occhi, ma anche per il palato. Dalla colazione all’aperitivo, con i suoi delicatissimi tramezzini: ce n’è per ogni momento della giornata. Da provare: il Vermouth, altra specialità tipica di Torino.


Tappe 2 e 3: Piemonte

Una cittadina con un ricco patrimonio gastronomico

Alba ha giocato un ruolo fondamentale nella creazione di Slow Food, e il settore gastronomico (da micro imprese a multinazionali come la Ferrero) è il motore della città. Grazie alla Fiera del Tartufo Bianco e alla Fiera Vinum, in autunno si trasforma in centro culinario internazionale. Nel 2017 è stata proclamata città creativa Unesco per la gastronomia.

Terra di mostri sacri: dal ciclismo alla musica

Asti è la città natale del grande ciclista Giovanni Gerbi (1885-1954) il mitico “Diavolo rosso”, che partecipò alla prima edizione del Giro d’Italia. Pare si fosse guadagnato il soprannome dopo che un parroco furibondo lo apostrofò in questo modo perché era sfrecciato in sella alla sua bicicletta durante una processione religiosa. Paolo Conte, pure astigiano, gli ha anche dedicato una canzone (leggi l'intervista).

Le terre del riso tra casali e campi allagati

L’Italia è il primo produttore europeo di riso (1 milione di tonnellate all’anno) e la stragrande maggioranza viene coltivata nella Pianura padana, nel triangolo Novara-Vercelli-Pavia. Il 60% viene esportato, dallo scorso anno addirittura in Cina! E come dice il detto: il riso nasce nell’acqua e muore nel vino… Non poteva quindi essere coltivato in luogo migliore: non lontano dalle pianure di Vercelli, si stendono le dolci colline ricoperte da vigneti del Monferrato e delle Langhe.

E la chiamano palazzina

A Stupinigi – fuori Torino – si trova la residenza sabauda “Palazzina di caccia”. Edificata dal 1729, è uno dei gioielli monumentali della regione; un complesso settecentesco tra i più pregiati d’Europa, iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. Fu la dimora preferita dai Savoia per matrimoni e feste; Napoleone vi visse a inizio ’800, così come qualche anno più tardi la regina Margherita. Dal 1919 è la sede del museo dell’arredamento e ospita mostre d’arte temporanee di respiro internazionale: quella su Andy Warhol, ancora per qualche giorno. E posticipata al 2022, quella su Frida Kahlo.


Tappe 7 e 8 – Molise-Puglia

Sognando il mare e i tesori che porta in tavola

Uno dei simboli della cittadina costiera molisana di Termoli sono i trabucchi, costruzioni in legno sulla riva del mare che un tempo permettevano di pescare anche quando c’era burrasca e non si poteva uscire in barca. Dopo una passeggiata lungo il mare a osservare queste caratteristiche strutture e due passi nel centro storico, con visita alla cattedrale e al castello Svevo, è d’obbligo una cena a base di pesce…

… per esempio da Leonardo Moriello, cuoco, panificatore, sommelier e cameriere del Ristorante Moriello 2.0, chiocciola nella guida Osterie d’Italia 2020 di Slow Food. La sua è una cucina soprattutto a base di pesce: dalla pizza fritta con sughetto di sgombro, alle cozze fritte, passando da tartare di pesce e frutti di mare.

Terre paradisiache per un film di successo

“L’ultimo paradiso” è il film che vede Riccardo Scamarcio nella veste di produttore, co-sceneggiatore e protagonista. Disponibile su Netflix, in Italia in pochissimi giorni ha scalato le classifiche, superando anche successi come “Lupin” e “Bridgerton”. Ambientato nel Sud contadino degli anni ’50, il film racconta di padroni terrieri che sfruttano i braccianti, facendo allusione anche all’attuale fenomeno del caporalato. Stupendi i paesaggi: il film è stato girato in gran parte in Puglia, terra natale dell’attore.

Una penna prolifica

Diventato famoso per la serie di thriller dei casi dell’avvocato Guerrieri, il barese Gianrico Carofiglio è un autore multiforme: spazia con eleganza da saggi, a romanzi, ai gialli. L’ultimo, “La disciplina di Penelope”, è uscito a febbraio. A marzo è finito sotto i riflettori per la sua decisione di prestarsi come volontario per testare il vaccino italiano RheiThera, mentre 800 km più a Nord un altro scrittore si impegnava in prima linea nella lotta al Covid: Andrea Vitali, medico in pensione, ha collaborato nella campagna vaccinale a Bellano (Lecco) e anche lui ha da poco pubblicato un libro: “Vivida mon amour”.

Natura selvaggia e perle storiche

Nel parco nazionale dell’Alta Murgia (Puglia), che ha presentato la propria candidatura come Geoparco Unesco, ci si trova immersi in un paesaggio dal fascino arcaico, tra praterie a perdita d’occhio e impressionanti gravine, che segnano tutto l’altipiano. Ma il parco è interessante anche dal punto di vista storico: muri a secco sono testimoni di un passato pastorizio; masserie, in parte adeguatesi anche alla richiesta turistica, ricordano l’importanza dell’agricoltura e il Castel del Monte, la fortezza di Federico II di Svevia, vestigia della grande Storia.


Tappe 9 e 10: Abruzzo-Lazio

Un Leonardo moderno

La moto Guzzi quest’anno festeggia 100 anni! Ma se siamo qui è per un’altra due ruote, anche questa motorizzata. Stiamo parlando della Vespa Piaggio. Infatti, il suo progettatore fu Corradino d’Ascanio (1891-1981), originario di Popoli, a 50 km dall’Aquila, che venne incaricato di progettare un veicolo per la mobilità individuale. Non amando le moto però, immaginò un veicolo completamente nuovo: il primo modello di Vespa, la 98, venne presentato nel 1946, e oggi compie quindi 75 anni. Nel 1930, il brillante ingegnere aeronautico realizzò anche una “macchina da volo verticale”: ecco che nasce l’elicottero.

L'oro rosso d'Abruzzo

Lo zafferano è una delle spezie più rare e care al mondo, e per questo chiamato anche l’oro rosso. Già quan- do, nel XIII secolo, venne fondata la città dell’Aquila, fonti storiche descrivevano la coltivazione e il commercio della preziosa spezia, che veniva venduta nelle città più importanti della Penisola, ma anche all’estero. Nel 2005 l’Unione europea ha riconosciuto per questo zafferano la denominazione di origine protetta.

Pronti per cantare all'Eurovision Song Contest

Dopo aver vinto il Festival di Sanremo e pubblicato il loro terzo album, i Måneskin si apprestano a partecipare all’Eurovision Song Contest, dal 18 al 22 maggio a Rotterdam, nei Paesi Bassi. La giovane band si esibirà con il brano “Zitti e buoni”, ma dovrà “ripulirla” dalle parolacce per poter partecipare alla competizione. Pare l’abbiano presa sportivamente, stando alle dichiarazioni di un membro del gruppo: «La cosa non ci ha fatto certo piacere, ma bisogna avere del buon senso. Senza quelle modifiche ci avrebbero squalificato. Siamo ribelli ma non scemi». Una buona sintesi della generazione Z?

Sulle tracce del "poverello d'Assisi"

In Italia si stanno sempre più promovendo reti di cammino storiche, per riscoprire il territorio in un’ottica slow. E qui vi proponiamo la Via di Francesco, un itinerario che collega alcuni luoghi che testimoniano della vita di san Francesco d’Assisi e i luoghi in cui è passato. Sono due i percorsi che portano fino ad Assisi: quello nord parte da La Verna (189 km di cammino), quello sud invece parte dalla capitale (247 km).


Tappa 13: Emilia-Romagna-Lombardia

Come un sogno tra cielo e mare

La foce del più grande fiume d’Italia modella questo parco di quasi 50mila ettari. Il Parco del Delta del Po Emilia-Romagna offre la possibilità di numerose escursioni su una ricca rete di sentieri costellati da centri di visita. Gli amanti del birdwatching saranno entusiasti nell’osservare le quasi 300 specie di uccelli, tra quelle di passaggio e quelle che vivono qui. Questa zona umida non è però solo importante dal punto di vista ecologico, è anche un felice esempio di connubio tra ambiente e attività umana. Da secoli, infatti, vengono praticati la pesca e l’allevamento di diverse specie di pesce, tra cui le anguille…

… che ci portano a Comacchio, la capitale del Delta, conosciuta per la sua tradizione di pesca e per le sue secolari fabbriche di marinatura delle anguille, a cui in autunno è dedicata una sagra. Infatti, la cattura del pesce avviene da ottobre a dicembre, mentre durante l’inverno si esegue la marinatura.

Il successo le avrà sorriso?

Dal primo successo con “la Solitudine”, con cui vinse Sanremo 1993, la carriera di Laura Pausini è costellata di successi: decine di premi e una fama internazionale, 13 dischi all’attivo e uno in preparazione, per fine anno. Dopo la vittoria ai Golden Globes con il brano “Io Sì”, la cantante emiliana è anche candidata agli Oscar nella categoria miglior canzone originale per “La vita davanti a sé”, il film di Edoardo Ponti, con Sophia Loren. Il verdetto è atteso il 26 aprile.

Omaggio a settecento anni di poesia

Nel 1321, in viaggio verso Venezia per un’ambasceria, Dante Alighieri contrasse una gravissima febbre e dovette tornare a Ravenna, dove morì nella notte tra il 13 e il 14 settembre. Da allora le sue spoglie riposano nella città romagnola: dapprima in una semplice cappellina e, dalla fine del Settecento, nell’attuale mausoleo. In occasione del settecentesimo della sua morte, Ravenna, l’Italia e anche il Ticino organizzano eventi e iniziative per commemorare il poeta della lingua italiana per eccellenza. Una ragione in più per (ri)scorprire la sua opera, che venne ultimata proprio qui. E passeggiando per le vie della città, non si può non provare una certa emozione nell’ammirare edifici che Dante stesso aveva conosciuto e frequentato, essendovisi stabilito verso il 1318.

A tavola dalla chef

Facendo una piccola deviazione da Verona, a Canneto sull’Oglio (Mantova) ci si può sedere a tavola di una dama della cucina italiana, Nadia Santini, chef del Ristorante Dal Pescatore, tre stelle Michelin dal 1996. Un classico della zona, e da provare assolutamente, sono i tortelli di zucca al burro e Parmigiano. Ma si può anche assaporare l’arte della chef leggendo il libro fresco di stampa “Il Cibo Ideale”, una guida al mangiar sano, con ricette di esperti, chef e nutrizionisti.


Tappe 14, 15, 16 e 17: Veneto-Friuli-Trentino-Alto Adige

Percorso museale d'alta quota

Un must per gli appassionati di montagna e di architettura: il Messner Mountain Museum Corones, progettato dall’archistar Zaha Hadid. Il museo fa parte di un percorso che ne comprende sei, disseminati nella regione, ognuno dei quali tratta un argomento specifico lega- to alla montagna: dalla storia dell’alpinismo al mondo del ghiaccio, dalla storia dei popoli di montagna, fino alla dimensione religiosa.

Lo scrittore che narrò il giro

La casa in cui Dino Buzzati nacque e trascorse le sue estati oggi è un B&B gestito dalla pronipote. Lo scrittore bellunese, talvolta descritto come il Kafka italiano, iniziò la sua carriera al Corriere della Sera, dove si occupò principalmente di notizie di cronaca nera. Fece una lunga gavetta prima di essere riconosciuto per il suo talento. Un esempio della sua scrittura giornalistica a vocazione letteraria sono le sue cronache per il Giro d’Italia del 1949, raccolte in un libro, tradotto in diverse lingue.

Montagna glamour anni Ottanta nel film con Lady Gaga

La casa di moda fiorentina Gucci compie 100 anni. Ma se parliamo del noto marchio di moda, è per un film molto atteso dalle fashonistas di tutto il mondo, previsto per novembre. Si tratta dell’ultima pellicola di Ridley Scott, House Of Gucci: A Sensational Story of Murder, Madness, Glamour and Greed, racconta la storia dell’omicidio di Maurizio Gucci (Adam Driver) per mano della moglie Patrizia Reggiani, interpretata da Lady Gaga. E tra le diverse location, alcune scene sono state girate a Cortina d’Ampezzo, dove è stata ricreata l’atmosfera glamour degli anni ’80: la protagonista sfoggia un look sotto il segno dell’opulenza, fatto di vistosi gioielli dorati e un colbacco di pelliccia bianca.

Mela mela delle mie brame...

L’Alto Adige è terra di mele: 13 varietà IGP, 7mila le aziende familiari che si dedicano alla frutticultura; 50% delle produzione di mele italiane (e il 10% di quelle europee). Ma bando alle cifre: la regione, con tutti i suoi meli in fiore, si presta particolarmente al cicloturismo, grazie alle sue numerose piste ciclabili. Spicca quella della Valle dell’Adige: 300 km, lungo l’antica strada romana Via Claudia Augusta, attraverso meleti, biotopi e prati.


Tappa 21: Milano

Dai fumetti al grande schermo: Diabolik è pronto a colpire

Compierà 60 anni il 1° novembre 2022 e non ha preso nemmeno una ruga. Diabolik, nato dalla mente di due sorelle milanesi Angela e Luciana Giussani, portò un’ondata di novità nel panorama del fumetto italiano: non solo per il personaggio, entrato nell’immaginario collettivo, ma anche per il formato tascabile. Le sorelle Giussani vivevano vicino a una stazione e avevano pensato a una rivista pratica per i pendolari. Sempre presente in edicola, si appresta ora a bucare anche gli schermi: è infatti prevista prossimamente l’uscita del film, diretto dai Manetti Bros.

La T-shirt rosa più ambita da tutti

A pochi chilometri dal confine con il Ticino, troviamo il museo del ciclismo del Ghisallo, che, in occasione dei 90 anni della maglia rosa, le dedica una mostra (anche interattiva). Fu il giornalista de La Gazzetta dello Sport, Armando Cougnet, a introdurla, per permettere di individuare il corridore al comando della classifica e aiutare il pubblico a distinguerlo tra gli altri. Nel 1931, il primo a indossarla fu il mantovano Learco Guerra. Vai a capire perché ancora oggi il rosa è considerato un colore da femminucce… La mostra virtuale è visibile solo fino al giorno della partenza del Giro, l’8 maggio!

https://www.giroditalia.it/magliarosa/

Più di un semplice giornale sportivo

La Gazzetta dello Sport nasceva a Milano 125 anni fa. Dopo i primi anni in verde, passa al rosa per motivi di risparmio e oggi nessuno si sognerebbe di cambiarne il colore, anche perché il suo slogan da tempo è “tutto il rosa della vita”. La sua storia è intimamente legata a quella del Giro d’Italia, di cui diventa l’organizzatore, battendo sul tempo la concorrenza del Corriere della Sera, nel 1908. La prima edizione del Giro si tenne nel 1909.

Un piccolo grande teatro

Cento anni fa nasceva Giorgio Strehler, fondatore nel 1947 del Piccolo Teatro della Città di Milano, primo stabile pubblico italiano. Con lo slogan “Teatro d’arte per tutti” si è sempre impegnato a portare in scena spettacoli di qualità, rivolti a un pubblico più ampio possibile. Un anno con sipari abbassati, causa Covid, ha sicuramente ricordato a tutti l’importanza di luoghi come questo. Non vediamo l’ora di poterci tornare.