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La novella del “pan del Toni”

Il panettone nasce nel Medioevo (o forse ancor prima) e crescendo incontra personaggi illustri e valorosi, come Ludovico il Moro e un nobile cavaliere innamorato.

TESTO
FOTO
Beatrice Thommen-Stöckli, MAD
04 dicembre 2018

Voglia di panettone fatto in casa? La ricetta su fooby.ch

C’era una volta un ragazzo dal fare distratto. Il giovanotto, di nome Toni, lavorava a Milano alla corte di Ludovico Maria Sforza, detto Ludovico il Moro (colui che commissionò l’“Ultima Cena” a Leonardo Da Vinci). Era il XV secolo. I compiti del garzone erano rigovernare e collaborare con i cuochi di palazzo. Un bel giorno, alla Vigilia di Natale, capitò il misfatto: bruciò il dolce pane. Lo sguattero pensò che servirlo lo stesso fosse l’unica soluzione possibile, visto che non vi era il tempo di prepararne un altro. Fortunatamente, il pane bruciacchiato piacque molto ai commensali e la nuova specialità fu battezzata “pan del Toni” (poi divenuto panettone) in onore del ragazzo. Questa non è che una delle storie che si intrecciano con Toni, il presunto autore del soffice pane natalizio. Un altro racconto, infatti, lo ritrae come un fornaio. In questa versione, un nobile cavaliere innamorato, al fine di conquistare la figlia del panettiere, si finge apprendista e crea un pane arricchito di burro, zucchero, uova, cedro e arancia candita, dedicandolo a Messer Toni.

Panettone Motta. Grazie ad Angela Motta (1890-1957) il panettone venne prodotto in larga scala.

 Pandoro Bauli. È il preferito dei bambini, specialmente se cosparso con tantissimo zucchero a velo. Fr. 11.95/750 g. 

Stollen di Natale. Dolce natalizio tipico del Nord delle Alpi. La sua ricetta unisce dolci, frutta secca, canditi e marzapane. Fr. 2.60/200 g.

Christstollen Fine Food. Il Christstollen sta a Dresda (Germania) come il panettone sta a Milano. Ecco l'originale. Fr. 15.50/400 g. *Azienda valida fino all'8 dicembre o a esaurimento scorte. 

Storia o realtà

La vera origine del panettone è presumibilmente meno romantica. Nel Medioevo, in occasione delle feste, si preparavano grandi pani e, con una cerimo- nia, si incideva la superficie facendo una croce. Questi pare siano i veri antenati del panettone, che negli anni si arricchirono di vari ingredienti, fino ad assumere l’attuale sapore e aspetto.