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FOTOGRAFIA

Click, scatti di gusto

Fotografare i piatti con lo smartphone è un’abitudine discussa, ma sempre più diffusa. Ecco i suggerimenti del fotografo di Cooperazione Alain Intraina, per aiutare il reporter amatoriale nell’impresa.

FOTO
ALAIN INTRAINA / ALAMY
14 gennaio 2019

«La base per ottenere un buon risultato è essere di fronte a un bel piatto» premette Alain Intraina, fotografo.

1. Luce

Vietato il flash

Fotografia significa “scrivere con la luce”. Se l’illuminazione è scarsa si può spostare il piatto vicino a una finestra; se non fosse possibile, è vietato l’uso del flash, ma si può usare una fonte di luce indiretta, ad esempio creata con la funzione “torcia” di un altro telefonino.

2. Styling

Quadro dinamico

Quando il piatto è bello, ma attorno “manca vita”, si possono aggiungere un pizzico di pepe, di prezzemolo o una fetta di pane; condire con un filo d’olio per dare lucidità; spostare le posate o i bicchieri per creare un quadro dinamico.

3. Prospettiva

Cambiare angolatura

Alcuni piatti sono… piatti. Il questi casi la scelta migliore è fotografarli dall’alto. Quando, invece, hanno decorazioni che si sviluppano in altezza saranno valorizzati da un’angolatura diversa. La posizione “a 45°”, che si ottiene da seduti col telefonino ad altezza viso, è passata di moda.

4. Post-produzione

Elaborare l’immagine

Gli smartphone sono dotati di semplicissimi programmi di elaborazione delle foto: usateli per tagliare l’immagine, migliorare la luminosità o il contrasto, per “sbiancare” i piatti togliendo la tonalità blu, ecc. I filtri automatici sono un’alternativa veloce, ma meno accurata.

5. Personalità

Distinguersi con creatività

Se volete pubblicare le immagini sui social media scegliete uno stile che vi contraddistingua per creare armonia tra le fotografie: ad esempio delle tonalità di colore, un taglio particolare dell’immagine, un elemento ricorrente o un genere.