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Alleanza per il gusto

Se due aziende come Kambly e Cailler decidono di unire le forze per creare un pasticcino, il risultato è strabiliante. I due capi, Hans-Martin Wahlen e Olivier Quillet lavorano volentieri insieme.

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PETER MOSIMANN
22 luglio 2019

Hans-Martin Wahlen, da 20 anni lavora per Kambly. Da 12 anni è il CEO dell'azienda.

Tutto ebbe inizio con due deliziosi pasticcini: un Petit Beurre Kambly con una placchetta di cioccolato al latte Cailler e uno con una placchetta di Crémant fondente. A queste due versioni se n’è aggiunta un’altra con cioccolato alle nocciole e persino una con Frigor: una più inebriante dell’altra. Non c’è da meravigliarsi di come i due capi delle rispettive aziende, Hans-Martin Wahlen e Olivier Quillet decantino il loro biscuit. Sebbene un po’ lungo, il nome calza a pennello: Petit Beurre au Chocolat Kambly Cailler.

La sua storia non inizia nei piani alti dell’azienda, ma più in basso: due collaboratori che avevano lavorato sia per Kambly che per Cailler ebbero l’idea di creare assieme un prodotto. Persino i vertici aziendali intuirono che affiancare due storici marchi sarebbe stata un’idea vincente: da un lato il cioccolato Cailler – ottenuto da pregiato cacao e da latte di pascolo della Gruyère certificato IP Suisse; dall’altro i croccanti e deliziosi Petit Beurre Kambly preparati con i migliori ingredienti dell’Emmental. I due prodotti sono ‘assemblati’ nell’Emmental. Cailler fornisce il cioccolato liquido a Kambly, la quale è responsabile di gran parte del processo produttivo.

La collaborazione tra i due laboratori artigianali svizzeri funziona molto bene. Ogni nuova sfida è affrontata di comune accordo. Dall’inizio le due aziende hanno deciso di lavorare fianco a fianco, altrimenti non sarebbe stato possibile realizzare il progetto. Oltre a inaugurare una nuova esperienza del gusto, questo tipo di prodotto apre nuovi scenari verso le politiche di branding e di vendita. Per questo, prima di essere avviata, l’idea è stata perfezionata in collaborazione con Coop, attraverso una serie approfondita di test. I risultati sono sotto gli occhi (e sulla bocca) di tutti!

Qual è il prodotto preferito dell’impresa con cui collabora e di quella che dirige?

Hans-Martin Wahlen: Sono un estimatore del cioccolato fondente Crémant Cailler. Ma anche gli altri prodotti Cailler sono una tentazione irresistibile. Lo stesso vale per i pasticcini Kambly. Se dovessi dirle il mio preferito sceglierei i Bretzeli Kambly: dal 1906 sono preparati con l’amore e con la cura di sempre secondo la ricetta originale. Farina, burro e uova freschi dall’Emmental conferiscono al biscotto più amato della Svizzera un gusto incomparabile.

Olivier Quillet: Il Petit Beurre au Chocolat Kambly Cailler! Non mangio spesso biscotti, ma questo è in assoluto il mio preferito.

Qual è l’aspetto che più apprezza dell’impresa con la quale collabora?

H.-M. W.: Il fatto che a distanza di 200 anni Cailler sia un punto di riferimento importante per gli estimatori del cioccolato è la prova vivente che questo marchio storico è solido e la sua cultura d’impresa in salute.

O. Q.: La lunga tradizione e l’attenzione incondizionata per la qualità del prodotto.

Quali insegnamenti avete tratto dalla collaborazione aziendale?

H.-M. W.: Mentre Cailler è lo specialista del cioccolato, Kambly ha perfezionato il processo di produzione dei suoi raffinati pasticcini. La chiave di successo di questa collaborazione sta nel fatto che ognuno è rimasto a fare il suo mestiere. Questo però non significa che il contatto con Cailler non sia stato una fonte di arricchimento da cui abbiamo tratto utili insegnamenti.

O. Q: Imparare a fare pasticcini (sorride).

Qual è stato l’aspetto della collaborazione più bello e quello più difficoltoso?

H.-M. W.: Il più bello è certamente stato la grande condivisione di valori del marchio fondata sulla lunga tradizione di entrambe le aziende. Pur avendo nutrito un profondo rispetto per le sfide che questa nuova collaborazione imponeva, non c’è mai stato un momento in cui abbia percepito una difficoltà. Ogni sfida è stata superata con obiettività e con scelte ampiamente condivise.

O. Q.: I due team, uno della Svizzera occidentale e l’altro bernese lavorano molto bene insieme, perché sono entrambi entusiasti di questa idea. Questo è un pezzo di Svizzera che rincuora e incoraggia.

Lavorete ancora insieme?

H.-M W: Oltre ai Petit Beurre au Chocolat Kambly Cailler ci sono anche altre tre varianti: Crémant, latte e nocciola e Frigor. Il lavoro insieme è già una realtà.

O. Q.: Il Petit Beurre au Chocolat Kambly Cailler è per me l’inizio di una proficua e lunga collaborazione.

Qual è il momento della giornata in cui si concede un Petit Beurre Lait?

H.-M. W.: Solitamente mi piace gustare un Petit Beurre au Chocolat Kambly Cailler subito dopo pranzo, con il caffè. Oppure, durante la giornata per placare il languorino pomeridiano o anche solo per concedermi qualcosa di sfizioso. Da questo punto di vista l’abbinamento unico di biscotto e cioccolato è ineguagliabile.

O. Q.: In ufficio, verso le 11, con un caffè bello forte, oppure durante le escursioni in montagna come uno spuntino. 


Il Connubio

Due strati di bontà

Sodalizio: Cailler e Kambly

Il Petit Beurre au Chocolat Kambly Cailler è disponibile in 4 varietà: cioccolato al latte, crémant, nocciola e Frigor. Si trova nei grandi supermercati Coop.

Una confezione da 125 g costa fr. 3.50.