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COFTI.CH

Una tisana nella neve

FOTO
SANDRO MAHLER
25 febbraio 2019

La tisana riscalda ed è alleata anche in situazioni estreme, come nella grotta più fredda dello Splash&Spa Tamaro, dove Simone Galli, responsabile di Cofti.ch, si versa da bere.

«Per dare sollievo alle vie respiratorie e contro gli acciacchi invernali la “tisana dei ghiacci” è quello che ci vuole» inizia così Simone Galli, responsabile di Cofti.ch, il racconto di un prodotto bio e ticinese. È a base di erbe, ma non è un amaro: è un infuso di timo, menta e melissa. Oltre alla menta citrata, nelle bustine di tè è contenuta la menta piperita, detta anche menta glaciale. Così, abbiamo scelto il luogo migliore per immortalare un’essenza “glaciale”, l’unico posto in Ticino che è sempre innevato, pure d’estate: la grotta della neve dello Splash&Spa Tamaro.

GENZIANA E OLIVONE

CARAMELLE ALLE ERBE

«Per ottenere le caramelle mettiamo a cuocere in un paiolo, simile a quello della polenta, gli oli essenziali e il glucosio» spiega Simone Galli della Cofti.ch. «Produrre i bonbon è come fare il caramello: inizialmente l’amalgama è liquido e si densifica con la cottura fino a diventare un impasto “colloso”, da cui formare le piccole caramelle».
La Cofti.ch ne produce di due tipi: Genziana (con achillea e salvia) e Olivone (con melissa, lippia, menta e salvia). Da Coop le trovate entrambe: a voi la scelta.

L’assortimento di “Erbe Ticino” in Coop comprende le tisane dei Ghiacci e Olivone e le caramelle Genziana e Olivone.

La “tisana dei ghiacci” nasce da un mix di aromi coltivati e raccolti in Ticino, dalla valle di Blenio fino a Melano. «Le piantine – prosegue Simone Galli – rappresentano il primo stadio della nostra filiera e sono prodotte da Caritas Ticino a Pollegio. Da questo vivaio si riforniscono i coltivatori di Erbe Ticino. Il loro progetto ha come obiettivo la promozione del territorio, valorizzando la coltura qualitativa delle erbe tramite prodotti a “km zero”, con il giusto equilibrio tra innovazione e sapere locale».
Un altro punto a vantaggio della nostra bevanda dei ghiacci è la certificazione Bio Suisse. La coltivazione delle erbe avviene presso produttori bio quali Caritas Ticino, il Demanio agricolo di Gudo, la Fondazione San Gottardo e qualche privato certificato Bio Suisse. Dalle aziende agricole, a partire da maggio, le erbe appena tagliate sono portate a Melano, dove si trova l’essiccatoio della Fondazione San Gottardo, che lavora in modo biologico. Poi è il momento di defogliarle, sminuzzarle e miscelarle secondo ricetta.
A questo punto Galli chiarisce un aspetto: «le produzioni naturali hanno meno resa rispetto alle tradizionali. Se sono utilizzati ad esempio i concimi naturali, la coltivazione sarà meno rigogliosa ma al contempo di migliore qualità. Poi ci sono i costi della certificazione, che anche una piccola azienda come la nostra si impegna a sostenere per garantire, tra le altre cose, la rintracciabilità dal numero di lotto. Io so esattamente, grazie a questo dato, che tipo di erbe ci sono dentro e chi me le ha date».
Infine, Galli si dice soddisfatto dell’etica che sta dietro ai suoi prodotti, alla tisana come agli altri prodotti a base di erbe prodotte dalla Cofti.ch perché: «il bio, quando va a braccetto con il “km zero” è il più sostenibile possibile». Caratteristica che rende i suoi prodotti sia naturali sia ticinesi al 100%.