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La "rösumada"

Una raccolta di ricette scoperte in una vecchia credenza nella cantina di casa a Giubiasco, dove gli ingredienti sono quelli della cucina genuina ticinese. Ma non manca la testimonianza della vita quotidiana dall'inizio del secolo fino agli anni Ottanta. Incontro con la sua autrice, Giuliana Campana.

22 settembre 2014

Giuliana Campana, autrice del libro «Le ricette di mia nonna» (edito da Dadò) è una persona creativa e determinata. Dopo aver lavorato come segretaria di direzione e nell’organizzazione di eventi, ha sentito il bisogno di cambiare. Ancora titubante sulla strada da intraprendere, un giorno, sotto una vecchia credenza nella cantina di casa a Giubiasco, trovò i diari di sua nonna Pierina e da quel momento la sua vita tornò a profumare di lavanda, menta piperita e rose, come da bambina. «In realtà non trovai solo un diario, ma una collana di libri – racconta Giuliana. – Mia nonna è nata nel 1910 e ha registrato ogni evento della sua vita dal 1927 fino agli anni Ottanta. Leggere i suoi ricordi non è stato facile, ho incontrato molti momenti di sofferenza, la guerra, la solitudine».
Oltre a questo però i diari contenevano anche le sue canzoni, le poesie, le ricette e i consigli per utilizzare le proprietà delle piante. Pierina era una grande conoscitrice di erbe aromatiche e le sfruttava per cucinare, pulire la casa e curare i malati. Tra le parole scritte della nonna e i ricordi d’infanzia passati con lei, Giuliana ha trovato la sua strada: ha studiato aroma e fitoterapia, specializzandosi in cosmetica. «Durante le lezioni mi rendevo conto di quante volte la nonna, lasciandomi credere che fosse solo un gioco, mi aveva in realtà insegnato a riconoscere i profumi e utilizzare la forza delle erbe e degli oli essenziali».

Giuliana Campana: grazie ai diari di sua nonna Pierina la vita ritrova profumi dantan.

Ora ha tre attività, tutte legate alla cura del corpo con metodi naturali. L’idea di scrivere un libro è nata venti anni fa insieme all’amica Helen Manca, trasferitasi in Sicilia all’età di 16 anni. Da allora ogni anno Giuliana si reca sull’isola per farle visita e quest’anno si è fermata due settimane in più: «Ho scritto il libro sotto i fiori d’arancio, avvolta dalla quiete e dalla dolcezza. Ho cercato di raggruppare le ricette dei ricordi, non solo dei miei, ma di tutti quelli che sono cresciuti in Ticino».
E ci è riuscita, sia le preparazioni culinarie sia cosmetiche rispecchiano inequivocabilmente la nostra tradizione, poi ha aggiunto quel pizzico di conoscenze in più che ha acquisito durante i suoi studi. Il libro è un manuale suddiviso in tre parti: un indice di erbe aromatiche, un ricettario e un capitolo dedicato alla cosmesi «fatta in casa», compreso il glossario degli oli essenziali. Il ricavato del libro sarà devoluto alla fondazione Uriele, che sostiene lo sviluppo della giungla di Bula in Congo tramite miglioramenti nel settore sanitario, nel sistema scolastico e lavorativo. «La nonna era una persona molto devota e se fosse ancora in vita, sicuramente avrebbe già fatto le valige e sarebbe partita per il Congo» conclude Giuliana.


Le ricette

La rosümada

tratta da «Le Ricette di mia nonna» di Giuliana Campana

La «rosümada» era la merenda sostanziosa che si consumava al ritorno dai campi.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 4 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 tazzine di vino

Preparazione

Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara. Aggiungere dapprima il vino mescolando bene, poi gli albumi montati a neve. 


Riso e patate

tratta da «Le Ricette di mia nonna» di Giuliana Campana

Ingredienti

  • 2 patate medie
  • 1 litro di brodo
  • 100 grammi di riso
  • 1 spicchio di aglio schiacciato
  • erba cipollina tritata
  • prezzemolo tritato
  • 20 grammi di burro

Preparazione

Sbucciare le patate, tagliarle a piccoli dadi e portare a ebollizione. Aggiungere il riso e l’aglio e cuocere per 20 minuti a fuoco medio. A fine cottura condire con le erbe tritate e il burro e lasciar riposare 2 minuti.

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