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Un podio d'onore ricco di ticinesi

Gran Premio del vino: è l'evento dell'anno in ambito enologico svizzero. E anche in questa edizione il trofeo ha varcato le Alpi. — MIRKO REINER

31 ottobre 2016

I vincitori del Grand prix du vin suisse 2016, della categoria Merlot: 1° Vini Rovio di Gianfranco Chiesa, 2° Cantina sociale di Mendrisio (Remo Tettamanti), 3° Vini Delea di Losone (Angelo Delea).

Il Grand Prix du vin Suisse, tenutosi quest'anno il 26 ottobre, è un po' il Golden Globe del vino svizzero. «Viticoltore dell'anno» è la cantina vallesana Cave Régence Balavaud, fondata nel 1975 e diretta dal giovane enologo Julien Fournier, il quale ha realizzato il punteggio più alto con i cinque vini presentati.
E come si sono comportati i viticoltori italofoni? Nella sezione Merlot, quella che sta più a cuore ai nostri produttori e che lascia l'amaro in bocca quando il trofeo va a un altro cantone, quattro i ticinesi nominati. La Vini Rovio Ronco, di Gianfranco Chiesa, con il suo IL 2013 ha sbaragliato la concorrenza. Al secondo posto si è piazzata la Cantina sociale di Mendrisio con il Montalbano Riserva e al terzo, Vini e Distillati Angelo Delea col Carato Riserva 2012. Buono anche il risultato ottenuto nella categoria assemblaggi rossi, con Agriloro e il suo Sottobosco 2013 e la giovane e piccola Cantina Cristini e Figli che con il suo Synthesis 2011 si è piazzata, rispettivamente, al secondo e terzo posto.


Gianfranco Chiesa, vincitore nella sezione Merlot.


A completare il palmares ticinese si sono piazzati, tra i nominati, la  Fattoria Moncucchetto, con l'omonimo Fattoria Moncucchetto Riserva e l'azienda Terreni alla Maggia, che ha saputo inserire tra i finalisti per la prima volta il vitigno autoctono ticinese Bondola.

La proposta

Fra Locarno e Ascona, dove il fiume Maggia scorre fino a immettersi nel Lago Maggiore, nel corso dei secoli si è venuta a creare una striscia di terra dove il suolo alluvionale, sabbioso e ghiaioso, favorisce la coltivazione del Merlot, il vitigno di origine bordolese. È proprio qui, nel Delta della Maggia, che l'azienda agricola Terreni alla Maggia opera sin dal 1950 coltivando campi, vigneti e alberi da frutta. Fra la variegata produzione vitivinicola, il Barbarossa Riserva è un pregiato 100% Merlot dal color rosso rubino intenso e dai piacevoli sentori di frutti di bosco, more. Elegante e ben strutturato, è perfetto con polenta e brasato o spezzatino di cervo.