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VINO
PER LE FESTE

Apericena

L’invito moderno alla convivialità, flessibile e variegato, si veste a festa e porta in tavola pinzimoni, tartine, salumi, panettoni e, naturalmente, i vini adatti.

TESTO
FOTO
HEINER H. SCHMITT
11 dicembre 2018

I giorni di dicembre sono il momento dei brindisi di buon augurio per le imminenti festività. Spesso, il classico aperitivo è sostituito con un apericena, che dilata il tempo da trascorrere insieme ma, come suggerisce il nome, implica un minor impegno rispetto alla classica cena. Generalmente, si arriva a scaglioni, si conversa un po’ con tutti e anche il padrone di casa può preparare tutto anticipatamente, senza dovere fare la spola avanti e indietro dalla cucina. L’apericena predilige assaggini freddi e un eventuale piatto caldo. Date libero sfogo alla vostra creatività senza dimenticare i gusti dei vostri invitati. Scegliete proposte semplici, come un pinzimonio con una salsa rosa o semplicemente un intenso olio extravergine di oliva. Chi non ha una coscienza animalista, può proporre tartine al foie gras d’oca o d’anatra o altri prodotti tipicamente natalizi come le ostriche o il salmone affumicato. A questo proposito ricordo che di recente è stato messo in commercio il salmone prodotto a Lostallo (vedi pag. 42)! Il nostro territorio offre, inoltre, una ricca varietà di formaggi e salumi di qualità. Piccole, semplici ricette come uova ripiene di tonno, castagne arrotolate nel lardo, oppure un’insalata di pollo, le classiche pizzette o un involtino di scarola scottata con noci e capperi arricchiranno il vostro buffet. Se poi si vuol servire qualcosa di caldo, sono pratiche soluzioni raclette o lasagne di verdura. L’apericena natalizio può terminare con una fetta di panettone e qualche mandarino. In questo caso saranno i vini dagli aromi primari a riempire il “bicchiere della staffa”: Moscato d’Asti, Asti Spumante o Clairette de Die. Ricordatevi che, se il periodo e la convivialità invitano ad un sorso in più, è sempre bene bere con moderazione, soprattutto per chi guida…


I vini bianchi

Tra i bianchi svizzeri, gli Chasselas sono i più classici per l’aperitivo e accompagnano i formaggi freschi. In alternativa vi sono la vallesana Heida o il Bianco di Merlot. Spaziando fuori dai nostri confini, si può scegliere il veneto Soave o, se si ama qualcosa di più aromatico, un Rueda bianco, o un Sauvignon: vini ideali con crudité, frutti di mare, ostriche o prosciutto crudo.

I vini rossi

Un apericena che si rispetti, prevede anche del vino rosso. Scieglietelo fruttato e con tannini morbidi, come Gamay, Pinot Noir o Merlot ; l’alternativa per chi non ama i vini bianchi né le bollicine.

Le bollicine

Gli spumanti sono i vini che vanno per la maggiore in tali occasioni. L’effervescenza che solletica il palato inebria e dà il via alla serata. Attenzione: questi dovranno essere assolutamente secchi! Si può scegliere tra Champagne, Franciacorta, Cava e, perché no, un ottimo spumante ticinese.