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In bici per cantine

Perché aspettare le ferie per ritagliarsi una giornata da turisti? Ecco un modo diversi per visitare il nostro territorio e rinfrescarsi dalla calura estiva, sorseggiando un bicchiere di vino.

09 luglio 2018

Già popolari nel Bordolese e in Toscana, ora le visite in bicicletta alle cantine vinicole sono una realtà anche in Ticino.


Le gite enogastronomiche guidate sono l'ultima moda per scoprire le meraviglie culinarie del nostro territorio. Dinamiche, istruttive, conviviali e gustose, prendono spunto da realtà analoghe nate in regioni viticole dalla forte vocazione turistica, come il Chianti o la Bourgogne. Si tratta di percorsi durante i quali si visitano cantine vinicole e si degustano specialità locali, in sella a una bicicletta o a bordo di un furgoncino, come nel caso del Safari diVino promosso dalla Casa del Vino Ticino. I tour ticinesi su due ruote hanno accattivanti nomi in inglese – ad esempio, il Bike'n'Wine che parte da Balerna o il Bike and Wine organizzato dall'azienda Matasci a Tenero – altri ancora in dialetto, come In gir par cantin del Locarnese.

La Cantina Delea a Losone è una delle tappe di "In gir par cantin".

In sella, si degusta
Decido
di testarne una. Mi aggiungo all'escursione di una comitiva proveniente dal Canton San Gallo che si è iscritta a In gir par cantin. La partenza è alla stazione ferroviaria di Locarno, dove ad aspettarli c'è Giorgio. È da poco tempo pensionato e ha accettato di assumere il ruolo di guida per questa gita. Gli chiedo se, generalmente, sono i forestieri a partecipare. «È la prima volta che si presenta un gruppo d'Oltralpe, di solito sono perlopiù ticinesi ad annunciarsi per queste gite» racconta Giorgio. Nell'attesa di accogliere i membri della corporazione di Bazenheid, la guida ha preparato il kit di partenza: biciclette del progetto di bike sharing Muovi-TI, gadget, acqua e dolcetto di benvenuto.
Giusto il tempo di lasciar le valigie negli armadietti ferroviari e i sette compaesani sangallesi stanno già sfrecciando sul lungolago con le bici blu. Breve tappa per una colazione a suon di cappuccino e brioche alla bonella (crema di farina bòna) e si riparte, percorrendo lo sterrato che risale le sponde del fiume Maggia. Le visite iniziano con la scoperta dell'acetaia della famiglia Delea a Losone. Tra le piccole botti di invecchiamento dell'aceto balsamico a base di mosto di uva americana, il responsabile delle visite Gian Andrea spiega i processi produttivi, ci guida attraverso la cantina del vino e propone una degustazione di vini abbinati a formaggi. Dopo il banchetto, tutti nuovamente in sella alla volta della Cantina Chiodi ad Ascona, dove gli ospiti godono di salumi e “gocce” della casa mentre da Ilona apprendono la storia dell'azienda della famiglia Arnaboldi, che da quasi una decina d'anni ha rilevato la Carlevaro di Bellinzona.
L'ultimo appuntamento è presso l'azienda agricola Terreni alla Maggia con il simpatico Domenico. Vista la bella giornata, l'assaggio dei vini si tiene all'aperto, condito da qualche stuzzichino, e spontaneamente sfocia in una passeggiata tra i campi di cereali, l'orto e la vigna, per controllare ciò che sta maturando.
È ora di concludere il nostro viaggio attraverso le cantine. L'ultima tappa prima di restituire le biciclette è la gelateria dove si chiacchiera e si tirano le somme: «Abbiamo visto luoghi che non conoscevamo ancora anche se diversi di noi sono stati più volte in vacanza in Ticino,  – si fa portavoce del gruppo Helena Tarnutzer. – Ma il vero valore aggiunto è stato poter essere a tu per tu con chi lavora in azienda e con la realtà locale». Una giornata divertente che permette di scoprire qualcosa in più sulla tradizione enologica del Ticino. Per essere un po' turisti, anche restando vicino a casa.

Siti utili

I tour nel Locarnese

www.ingirparcantin.ch

www.matasci-vini.ch/bikeandwine

Nel Mendrisiotto

www.mendrisiottoterroir.ch

www.casadelvinoticino.ch