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FIERA DEL VINO
OFFERTE E DEGUSTAZIONI

Esperti di vino

Di solito, sono loro a fare domande – anche piuttosto personali – ai clienti: sono gli esperti del vino da Coop. In occasione della Fiera del Vino, abbiamo ribaltato la situazione, per sapere qualcosa in più su di loro.

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SANDRO MAHLER
17 marzo 2019

«Approfittatene, lasciatevi consigliare e, se potete, tornate più volte» è il suggerimento di Stefano Cacciani.

La Fiera del Vino si terrà dal 20 al 30 marzo, dalle 13 fino all’orario di chiusura (venerdì e sabato dalle 10), presso i negozi Coop di Tenero, Losone Cattori e Mercato Resega. Si potranno degustare e acquistare a prezzi vantaggiosi 65 vini selezionati. Abbiamo incontrato alcuni degli esperti di Coop che vi gui- deranno nella scelta dell’etichetta adatta al vostro palato.


Stefano Cacciani

Coop di Tenero

(Incontriamo Cacciani in negozio; sta sistemando i vini degli scaffali più alti). Le capita mai di rompere delle bottiglie?

Non spesso, ma capita. E quelle rare volte se ne accorgono tutti. Anche ai miei colleghi degli altri reparti cade qualcosa ogni tanto. Ma alle buste di prosciutto non succede nulla, alle bottiglie di vetro sul granito, invece…

Dallo scorso anno è sommelier. Com’è nata passione per il vino?

Di formazione sono giardiniere, ma il vino mi ha conquistato perché spazia dalla storia alla geografia, dalla tecnologia all’agricoltura… Si può parlare dell’Antica Grecia come di un contadino piemontese. È un mondo vastissimo.

Cosa deve avere un vino per essere indimenticabile?

Essere corposo e avvolgente, e sicuramente raccontare una storia.

A coloro che bevono solo bianco o solo rosso cosa consiglia?

Di continuare ad assaggiare anche gli altri vini. Probabilmente non è una questione di colore, ma di tipologia. Avrà avuto brutte esperienze. Ci sono dei vini rosati che possono invecchiare 25 anni e si accompagnano a carni rosse, rossi che sposano con eleganza piatti di pesce... il vino è imprevedibile.

L’aggettivo che usa più spesso per descrivere il vino?

Ruffiano. Mi piacciono i vini da divano e spesso sono dei vini “piacioni” e, appunto, ruffiani.

La caratteristica più difficile da indovinare?

Direi i profumi, sono spesso molto soggettivi. La mineralità, invece, la sentono quasi tutti.

Quale vino servirebbe per conquistare una donna?

Un rosso intenso con una bella storia da raccontare.


Diego Pedimina

Ipermercato Coop Cattori di Losone

Lavora da 14 anni nel reparto vini, il suo stile preferito?

I Merlot ticinesi.

La clientela di Losone ha i suoi stessi gusti?

Alcuni sì. Soprattutto chi parla tedesco sceglie volentieri vini svizzeri: i bianchi del Vallese e i rossi del Ticino, mentre i ticinesi amano molto le etichette italiane.

La domanda più ricorrente che le viene posta?

«Mi può consigliare un vino buono?»

La sua risposta?

Pongo altre domande per capire cosa può essere più adatto: di solito inizio chiedendo con quale piatto lo vorrebbe abbinare.

C’è una parola magica che conquista tutti (o quasi)?

“Corposo”. È una caratteristica molto apprezzata, anche se talvolta viene (erroneamente) confusa con il tenore alcolico, che in realtà è responsabile della sensazione di “calore”.

Quale vino non dovremmo perderci durante la fiera?

Il Malbec Gran Reserva 2014 della Mendoza Vineyards, ideale per piatti forti a base di carne.

Infine, cosa consiglia per fare bella figura con gli amici?

Invitateli per una grigliata, prendete il vino citato sopra, stappatelo un’ora prima di servirlo e descrivetelo come “corposo”: piacerà! Il trucco di stappare il vino prima per lasciarlo respirare è una buona regola per tutti i rossi.


Alejandro De Casali

Ipermercato Coop Resega di Canobbio

I suoi colleghi dicono che ama un vino in particolare, è vero?

È vero (ride), sono originario dell’Argentina e mi piacciono molto i vini della mia terra: Cabernet Sauvignon e Malbec. Ma cerco sempre di scoprirne di nuovi.

In quale occasione il vino non dovrebbe mai mancare?

Durante una grigliata estiva tra amici o con una bistecca argentina di Angus.

Quando acquista del vino predilige bottiglie singole o confezioni multiple?

Se cerco un vino da abbinare alla cena, ne prendo una sola. Quando ci sono delle buone etichette in offerta, ne prendo di più.

Un vino bevuto di recente che le è rimasto impresso?

Il consistente Amarone della Valpollicella Vigne Alte di Zeni.

Cose da mai fare con un bicchiere di vino:

Afferrarlo per la coppa invece che per lo stelo; il calore della mano scalda il vino.

Quanto conta la temperatura?

Incide molto sui profumi e sugli aromi del vino. Di solito sulla retro-etichetta è indicato a quanti gradi servirlo. Bisogna ricordarsi di raffreddarlo maggiormente d’estate o se in casa fa caldo, perché nel bicchiere la temperatura aumenta velocemente di qualche grado.

I vini più in voga al momento?

I Primitivi. Dai classici italiani agli Zinfandel californiani – che sono sempre ottenuti da uve Primitivo.