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CONSULENZA
LEGALE

Il grill sul balcone

Odori e fumo nella casa dei vicini, gli alberi che tolgono la vista e la musica ad alto volume.

TESTO
FOTO
ILLUSTRAZIONE: RETO CRAMERI
06 novembre 2018

Avvocato

Alessandro Mazzoleni

Abito in un nucleo di paese e vorrei tenere un grill sul balcone/terrazza di casa. Purtroppo, le emanazioni di odori e di fumo del grill finirebbero inesorabilmente nella casa e nel cortile dei vicini. Che cosa posso fare?
Va detto subito che di principio nessuna norma vieta l’utilizzo di grill in balconi/terrazze. Gli inquilini e i condomini devono comunque verificare che tale divieto non sia inserito nel contratto di locazione o nel regolamento condominiale. Nel diritto di vicinato sono oltretutto vietate le immissioni moleste (cfr. artt. 679 o 684 cpv. 2 Codice Civile) e meglio ogni disturbo che è oggettivamente intollerabile. Prima di utilizzare il grill varrebbe quindi la pena informare i vicini… oppure invitare direttamente anche loro alla grigliata.

Il mio vicino ha degli alberi nel giardino che sono così cresciuti che mi tolgono la vista sul lago e paesaggio. Che cosa mi consiglia di fare?
Gli alberi vanno regolarmente curati, ciò per evitare danni ai fondi vicini. Se le piante non rispettano le distanze e le altezze prescritte dalla legge e se non sono più vecchie di dieci anni al proprietario delle stesse può essere chiesto di tagliarle/spostarle. Se, invece, le piante rispettano la legge o se sono più vecchie di dieci anni, al proprietario può solo essere chiesta una regolare potatura. Se il proprietario non dovesse dare seguito alle domande di taglio o potatura si può interpellare il tribunale. Per quest’ultima procedura è consigliabile il sostegno di un avvocato.

Nell’appartamento sotto il mio un giovane inquilino ascolta la musica sempre ad alto volume, anche di notte. Se l’agenzia immobiliare non mi aiuta a chi posso rivolgermi?
Il disturbo della quiete pubblica è una contravvenzione ed è generalmente represso da un’ordinanza municipale. Se l’inquilino non vuole ridurre il volume della musica negli orari di quiete decisi dal Municipio, allora è consigliato interpellare la Polizia comunale. Prima, però, di procedere in questo modo, all’inquilino andrebbe preventivamente indirizzata una lettera in cui lo si invita a voler rispettare le regole vigenti e con l’indicazione che in caso contrario verrà informata la Polizia. Inoltre, per tentare di risolvere la questione, senza dover coinvolgere formalmente le autorità, è consigliabile una mediazione in ambito di vicinato.


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