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CONSULENZA
LEGALE

Bagno da ristrutturare

I disagi degli inquilini per i lavori in casa, i rumori molesti, l’amico… moroso.

11 novembre 2019

AVVOCATO

MICAELA ANTONINI LUVINI

Ulteriori informazioni qui: MICAELA ANTONINI LUVINI

Siamo inquilini di una palazzina anni Settata composta di otto appartamenti. A breve ci saranno dei lavori di ristrutturazione decisi dal proprietario sulle vecchie tubature del bagno. Visto che subiremo dei disagi (dalla mancanza d’acqua al non poter fare la doccia), chiedo se è possibile ottenere una riduzione della pigione?

Per quanto attiene i lavori di ristrutturazione, la legge specifica che l’inquilino li deve tollerare in misura ragionevole. Quindi, deve per esempio sopportare rumori, polveri e altri tipi di inconveniente che non siano considerati eccessivi. Se durante tali lavori doveste usare una toilette esterna e una doccia, ritengo che avrete sicuramente diritto a una sistemazione provvisoria, almeno fino a quando verranno ripristinati i servizi essenziali. In ogni caso, si tratta di parlare con il proprietario per trovare una soluzione ottimale/soddisfacente, che può consistere sia nella rinuncia a percepire il canone di locazione sia di ridurlo a dipendenza del disagio provocato. L’associazione inquilini si prende cura degli interessi di chi è iscritto.

Davanti a casa mia ci sono nove container da quasi 30 anni, nei quali la gente deposita di tutto, 24 ore su 24, provocando rumori. D’estate sono così fastidiosi che non posso nemmeno lasciare la finestra aperta. Senza contare i rumori molesti notturni dei motorini… Che posso fare?

I rumori che lei segnala, in effetti, possono essere estremamente fastidiosi, soprattutto quelli durante gli orari notturni. Sui container, in genere, i Comuni prevedono un orario per la raccolta differenziata dei rifiuti, con delle multe per i trasgressori. Alcuni Comuni hanno anche installato una telecamera vicino ai container, proprio per evitare comportamenti irrispettosi nei confronti dei confinanti. Riguardo invece ai motorini, dovrebbe cercare di parlare con i diretti interessati o con i genitori.


Si può?

Tempo addietro ho prestato soldi a un amico, che mi ha rilasciato un documento firmato da lui, con indicata la data di rimborso. Il termine è da poco scaduto, ma non ho ancora ricevuto nulla. Come devo procedere per ottenere i soldi?

Le consiglio di inoltrare all’amico in questione un precetto esecutivo per la somma indicata nel documento, con eventuali interessi moratori. Nel caso costui facesse opposizione, lei potrà facilmente ottenere il rigetto dell’opposizione, presentando il documento di cui sopra e susseguentemente un pignoramento provvisorio.


Per i vostri quesiti:

cooperazione@coop.ch