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CONSULENZA
LEGALE

I gioielli della zia

La stima dei gioielli ereditati; contratto di lavoro e pensionamento; i costi di un’ospedalizzazione nella Svizzera interna.

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ILLUSTRAZIONE DI RETO CRAMERI
22 luglio 2019

Avvocato

Alessandro Mazzoleni

Ho ereditato dei beni da mia zia in Italia, con anche altri 4 nipoti. Tra i beni, anche dei gioielli stimati al momento dell’apertura della cassetta di sicurezza a 6.600 euro. Tra i nipoti non ci sono buoni rapporti. Come possiamo farli stimare e fare in modo che le spese siano condivise? Infine, come possiamo dividerli in modo equo?

Innanzitutto è necessario precisare che il diritto svizzero è applicabile di principio unicamente se la defunta è deceduta in Svizzera. In questo caso, per beni come ad esempio gioielli, questi ultimi sono divisi in tanti lotti quanti sono gli eredi, i quali devono decidere come spartirseli, eventualmente stabilendo poi di pagare un conguaglio in base alla quota ereditaria. Se non c’è accordo gli eredi possono venderli e dividersi il ricavato. Con il consenso degli eredi è pure possibile farli stimare e dividersi i costi della perizia. Se non ci fosse il consenso è possibile chiedere l’intervento di un giudice e deferire a lui ogni decisione circa l’equa suddivisione. Siccome il tema è complicato, si consiglia di interpellare un avvocato specialista, se del caso in Italia.

Raggiungerò l’età di pensionamento nel mese di luglio 2020 e il mio datore di lavoro sostiene che da quel momento il contratto di lavoro è automaticamente sciolto. È vero?

Se non è stabilito espressamente nel contratto individuale di lavoro, il raggiungimento dell’età di pensionamento non comporta automaticamente lo scioglimento del rapporto di lavoro. Di principio, se il datore di lavoro volesse sciogliere il contratto con il raggiungimento dell’età di pensionamento, lo stesso sarebbe quindi tenuto a notificare la disdetta con il debito preavviso.


Si può?

È possibile che la cassa malati copra i costi di un’ospedalizzazione in Svizzera interna?

Di principio gli assicurati godono della libera scelta tra i fornitori di prestazioni autorizzati. Per le prestazioni ospedaliere ricevute per esempio a Zurigo da parte di un assicurato residente in Ticino, l’assicuratore ricopre al massimo i costi secondo la tariffa applicabile in Ticino. La differenza è a carico dell’assicurato. Se la scelta è invece dettata da motivi medici, ovvero per i casi in cui le cure necessarie non possono essere dispensate nel Cantone di domicilio, di principio la Cassa malati copre i costi secondo la tariffa del Cantone dove ha sede l’ospedale.

Per i vostri quesiti:

cooperazione@coop.ch