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CONSULENZA
LEGALE

Il figlio di genitori non sposati

Qual è il cognome del figlio di genitori non coniugati? Costi e imposte per una compravendita. Le ore straordinarie.

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reto crameri
25 novembre 2019

Sono proprietario esclusivo di un appartamento, vorrei venderlo e perciò mi piacerebbe sapere a quanto ammontano i costi notarili e l’imposta di trapasso.

La legge cantonale sulla tariffa notarile prevede che l’onorario massimo per i rogiti di valore determinato o determinabile (tale è il caso in una compravendita) è stabilito sulla base di una percentuale del valore. Va da sé che è necessario conoscere il prezzo di vendita per poter calcolare l’importo esatto. Inoltre, in aggiunta all’onorario notarile vi sono di principio l’onorario legale, fissato sulla base di una tariffa oraria, per mansioni prettamente legali, ma connesse con l’atto notarile, le spese vive e l’iva. Per quanto attiene invece alla tassa di trapasso, prelevata dal Registro fondiario a seguito di una compravendita, la stessa viene stabilita in applicazione delle seguenti aliquote: per le operazioni dal valore imponibile inferiore a fr. 2.000.000.– viene applicata una tassa pari all’11 per mille; per le operazioni dal valore imponibile superiore a fr. 2.000.000.– viene applicata una tassa pari al 13 per mille. Infine, il Cantone preleva anche un’imposta di bollo, che in caso di compravendita è pari al 3 per mille del prezzo.

Il mio contratto di lavoro prevede che le ore straordinarie vengano pagate al 125% del salario orario. Tuttavia, io ricevo un salario mensile; come si fa a calcolare il salario orario?

Il salario orario viene solitamente calcolato sulla base del salario mensile. È determinante il salario valido al momento in cui è stato effettuato il lavoro straordinario. La 13ma mensilità e le eventuali componenti salariali variabili, come le provvigioni o i bonus, vanno di principio prese in considerazione quale base di calcolo. Sono invece escluse eventuali indennità di economia domestica e indennità per i figli. L’importo così ricavato andrà diviso per le ore regolari previste contrattualmente. 


Si può?

Si può dare al figlio di genitori non coniugati il cognome del padre?

L’art. 270 CC prevede che se i genitori non sono coniugati al momento della nascita del figlio, ma esercitano congiuntamente l’autorità parentale, gli stessi stabiliscono se il figlio porterà il cognome da nubile della madre o il cognome da celibe del padre. Se l’autorità parentale congiunta è istituita dopo la nascita del primo figlio, entro un anno dalla sua istituzione i genitori possono chiedere all’Ufficiale dello stato civile che il figlio porti il cognome dell’altro genitore. Se però l’autorità parentale spetta a un solo genitore, il figlio avrà il cognome di quest’ultimo.

Per i vostri quesiti: cooperazione@coop.ch