X

Argomenti popolari

CONSULENZA
LEGALE

La vasca in terrazza

Il divieto dei rumori notturni, le foglie dell’albero del vicino e l’assegno grandi invalidi.

FOTO
ILLUSTRAZIONE DI RETO CRAMERI
17 marzo 2019

Avvocato

Alessandro Mazzoleni

I miei vicini hanno piazzato una vasca idromassaggio in terrazza, che utilizzano durante la notte e, a causa del rumore molto forte del motore della vasca, le persone per parlarsi e capirsi sono costrette a urlare. I vicini stanno violando delle regole. Che fare per impedire questi rumori?

Secondo il Regolamento cantonale di applicazione dell’ordinanza federale contro l’inquinamento fonico (ROIF), sono vietate tutte le attività rumorose dalle ore 19.00 alle ore 7.00 e nei giorni festivi. I municipi hanno la facoltà, con delle ordinanze, di regolamentare anche loro e più nel dettaglio gli orari nei quali è permesso svolgere attività rumorose, a salvaguardia della quiete pubblica, e di sanzionare i comportamenti che violano la tranquillità pubblica. Se non fosse possibile trovare una regola pacifica con il vicino, è quindi possibile interpellare l’autorità al fine di far rispettare le norme vigenti.

Le piante del mio vicino invadono il mio terreno, sul quale cadono foglie e frutti marci. Inoltre, anche il suo giardiniere, quando si occupa della potatura e dei vari lavori, fa cadere scarti nel mio terreno senza provvedere a pulire. Che cosa mi consiglia di fare per risolvere la situazione?

L’ordinaria caduta naturale di foglie deve essere di principio tollerata. Per i rami che invadono il giardino si può invece chiederne al giudice il taglio ai sensi dell’art. 687 cpv. 2 del Codice Civile. Riguardo invece agli scarti che sono conseguenti alla potatura del giardiniere, è possibile chiedere al giudice l’eliminazione degli stessi ai sensi dell’art. 641 cpv. 2 del Codice Civile. Se non fosse possibile trovare una soluzione bonaria con il vicino nemmeno tramite una mediazione, è quindi possibile chiedere l’intervento del giudice, dopo aver eventualmente pure esposto tutti i dettagli del caso a un avvocato.


Si può?

In cosa consiste e quando può essere chiesto l’Assegno grandi invalidi (Agi)?

L’Agi è un contributo finanziario dell’Avs o dell’Ai al quale hanno diritto le persone che presentano uno stato di salute tale da necessitare un aiuto permanente di terzi per svolgere gli atti ordinari della vita. L’Agi può essere chiesto da persone al beneficio di una rendita Avs o Ai in entrambi i casi all’Ufficio Ai del cantone di domicilio. L’importo dell’Agi varia in base al grado d’impedimento: lieve, medio o elevato. Il grado d’impedimento è stabilito dal medico. Per maggiori dettagli digitare i siti www.ahv-iv.ch/p/4.13.i (Ai) e www.ahv-iv.ch/p/3.01.i (Avs).


Per i vostri quesiti

cooperazione@coop.ch

oppure

Redazione Cooperazione,
Consulenza,
c. p. 2550,
4002 Basilea.