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CONSULENZA
LEGALE

Sentiero privato

Il diritto di passo. La suddivisione della cassa pensione prima del divorzio. Eredità senza testamento.

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ILLUSTRAZIONE DI RETO CRAMERI
07 gennaio 2019

Sono proprietario di tre parcelle (bosco e prato). Anni fa, per la pulizia e l’asporto di legname, ho costruito per uso privato, autorizzato dai forestali, un sentiero largo m. 2.50. Oggi, viene usato da persone a piedi e con vari mezzi, perché il sentiero comunale adiacente è ripido e in cattive condizioni. Come posso tutelarmi in caso di incidenti? Chi risponde per eventuali danni sulla mia proprietà? Posso chiudere il passaggio della mia proprietà?
Se il sentiero non è iscritto a registro fondiario come servitù di passo o altro, lei non ha nessun obbligo di tollerare il passaggio di terzi. In teoria può anche chiudere il passaggio sulla proprietà con mezzi non pericolosi. Eventuali danni sulla sua proprietà dovrebbe assumerseli l’autore del danno. Un’altra soluzione potrebbe consistere nel cedere, contro indennità, un diritto di passo a chi ne fa uso attualmente.

È possibile che il divorzio avvenga senza un mio consenso firmato? È giustificato che la ripartizione della cassa pensione avvenga prima della sentenza divorzio cresciuta in giudicato? Nel mio caso, nell’aprile 2018 e la suddivisione della cassa pensione nel 2014, perdendo così 4 anni di diritto all’avere LPP?
A meno che lei sia incapace di discernimento e privata dei diritti civili, il divorzio prevede che il coniuge venga sentito e possa portare le prove che ritiene necessarie. Prima dei due anni dal momento della separazione, lei o suo marito potevate rifiutare il divorzio. Se è stato pronunciato malgrado l’opposizione di uno dei due coniugi significa che o sono trascorsi due anni o che vi sono motivi gravi (abusi, violenze fisiche e/o psichiche…) che giustificano il divorzio immediato. La divisione della cassa pensioni avviene il giorno in cui viene presentata la domanda di divorzio. La data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio non influisce sul momento in cui viene calcolato l’avere di libero passaggio maturato durante il matrimonio.

Dopo il decesso di mio marito, la casa è stata intestata a me con l’accordo dei due figli. In agosto eravamo sull’aereo e ci siamo posti la domanda: in caso di una tragedia chi avrebbe ereditato? Io ho due fratelli e mio marito due sorelle.
Nel caso moriste tutti e tre senza aver fatto testamento, la parte dei suoi figli andrebbe metà alle sorelle del marito (sempre che i nonni siano premorti) e metà ai suoi fratelli; la sua parte invece andrebbe solo ai suoi fratelli.