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Il bollitore sostenibile

Meglio la pentola o il bollitore? L’epidemia di legionelle e le vecchie lampade ad alogeni.

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ILLUSTRAZIONE DI RETO CRAMERI
13 novembre 2018

Fisica e presidente S.A.F.E.

Giuseppina Togni

Le scrivo per approfondire il confronto bollitore–pentola (Cooperazione N. 33). Io non ho un bollitore e mi chiedo se sia così conveniente l’acquisto. Calcolando l’energia utilizzata per la produzione dell’apparecchio, anche tralasciando confezione, trasporto e stoccaggio, quanta acqua dovrei bollire nel bollitore prima che l’acquisto sia energicamente più conveniente di bollire l’acqua nella pentola?
La ringrazio per questa domanda sull’energia grigia. Assumiamo che il bollitore sia di alluminio. Per la preparazione di questo metallo è necessaria molta energia: dalle 5 kWh per l’alluminio riciclato alle 50 kWh per quello nuovo. Questa differenza mostra quanto sia importante la raccolta differenziata dei rifiuti. La quota di riciclaggio in Svizzera è del 50% circa. Presumiamo che il nostro bollitore sia fatto per metà di alluminio riciclato e pesi mezzo chilo. Serviranno allora più di 200 litri di acqua bollita affinché il bollitore sorpassi la pentola.

Quest’estate in Italia siamo stati confrontati con una vera e propria epidemia di legionelle provocata – si dice – dalle torri di raffreddamento. Mi può dire in parole semplici cosa sono?
Le torri di raffreddamento più grandi sono quelle delle centrali nucleari, il cui vapore è visibile a chilometri di distan- za. Ci sono diversi tipologie di torre, lo scopo è lo stesso: raffreddare un liqui- do per poterlo riutilizzare. L’acqua calda in circolazione viene spruzzata trami- te degli ugelli e a contatto con l’aria si raffredda. La torre di raffreddamento è un posto ideale per le legionelle, per- ché umido e tiepido. Inoltre, i grandi ventilatori favoriscono il trasportarle lontane.

In un negozio specializzato per acquistare dei faretti a LED, ho trovato negli scaffali unicamente lampadine ad alogeni. Il venditore ha dovuto scendere in magazzino per prendere il mio prodotto. Poiché avevo letto che le alogene sono oramai proibite, ci sono rimasto piuttosto male. Com’è possibile che si violi la legge in questa maniera?
Il negoziante non può più acquistare nuove lampade ad alogeni, ha però la la possibilità di vendere le scorte fino all’esaurimento. Per questo motivo ha visto i suoi scaffali ancora ben riforniti. Inoltre, non tutte le alogene sono proibite: rimangono i faretti e le lampade con attacchi speciali quali G9 e R7S, mentre tutte le lampadine avvitabili spariranno.


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