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Il frigorifero "americano"

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ILLUSTRAZIONE DI RETO CRAMERI
11 marzo 2019

Fisica e presidente S.A.F.E.

Giuseppina Togni

Mi può spiegare una contraddizione? Sul mio frigorifero viene consigliata una temperatura di servizio di 7 gradi. Sull’imballaggio del latte c’è invece scritto di conservare a una temperatura di max. 5 gradi. La cosa è un po’ difficile, non trova?

Bella domanda. Se dovessimo seguire tutti i suggerimenti che ci vengono dati, impazziremmo. La temperatura ideale per il frigorifero di casa è effettivamente di 7 gradi. Poiché all’interno la temperatura non è né omogenea né precisa, si consiglia di adottare la regola del burro: non deve essere né troppo duro da tagliare, né troppo molle. Se finora non ha avuto problemi con il latte, regoli il refrigeratore come a norma. Con ogni grado in più, risparmia circa il 5% di energia. Per motivi ecologici ma anche salutari, certi alimenti non dovrebbero essere conservati al freddo. Per citarne alcuni: patate, pomodori, avocado, banane, cipolle e aglio.

Da Novara pochi mesi fa mi sono trasferito in Svizzera e sono rimasto sorpreso che da voi non ci siano leggi che prescrivano quali temperature debbano vigere nei diversi locali. Come mai?

Ha ragione. In Italia c’è il famoso decreto legge DPR 74/2013 che regola le temperature estive e invernali. Per esempio, durante il periodo di riscaldamento, la temperatura degli appartamenti deve essere di 20 gradi, con una tolleranza massima di 2 gradi. In Svizzera ci sono delle raccomandazioni per il dimensionamento degli impianti, in maniera da raggiungere le temperature ideali, ma non esiste una legge vera e propria che impone una certa temperatura. Anche perché una tale normativa sarebbe difficile da controllare. Una regola non scritta, però, dà durante l’inverno anche da noi i 20 gradi come standard. Se un appartamento non raggiungesse questa soglia o la superasse di molto, l’inquilino avrebbe diritto a un risarcimento.


Si può?

Vorrei tanto acquistare un frigorifero “americano”. Una mia amica però mi ha detto che da noi sono proibiti ed effettivamente sul mercato non ne ho trovati. È così?

Non mi è chiaro che cosa intende lei per frigorifero “americano”. Se vuole un apparecchio energivoro, come nei film di Hollywood, non lo può né acquistare né importare. Se invece come “americano” intende le dimensioni enormi, lo trova a una condizione: che l’etichetta energia (l’adesivo con le freccette colorate) sia almeno della categoria A++. Infatti, da diversi anni, in Svizzera sono permessi solo frigoriferi e congelatori con le classi A++ e A+++.


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