X

Argomenti popolari

CONSULENZA
ENERGIA

Il pinguino estivo

Il climatizzatore nei negozi, gli incentivi per le nuove finestre, i watt dell’aspirapolvere.

FOTO
Illustrazione reto crameri
26 agosto 2019

 

Fisica e presidente S.A.F.E.

Giuseppina Togni

Un negozio ha sistemato un climatizzatore all’esterno che soffia aria fredda tramite la porta vetrata spalancata nel locale. Non trovo che sia la soluzione migliore, malgrado l’afa.

Abbiamo trascorso delle giornate torride e ho comprensione per il personale dei negozi che cerca delle condizioni più vivibili. Il sistema che cita è il classico pinguino, con un tubo flessibile che soffia fuori l’aria calda. Nel suo caso però tutto l’apparecchio si trova all’esterno. Meglio se l’unità raffreddante fosse dentro il locale e solo il tubo all’esterno. Per farlo uscire, invece di tenere la porta spalancata, sarebbe stato sufficiente una gattaiola, sicurezza permettendo. Per quest’estate SvizzeraEnergia ha pubblicato l’opuscolo “Restare cool”, scaricabile anche online, che presenta diversi consigli per combattere la calura sul posto di lavoro, senza dover ricorrere all’aria condizionata. Per attuare i consigli serve una certa flessibilità. Per esempio, potersi recare sul posto di lavoro con una polo invece che con camicia a maniche lunghe e cravatta per gli uomini e senza i collant di nylon per le donne.

Nel nostro condominio a Lugano dobbiamo sostituire le finestre dell’attico perché, quando piove, entra acqua. Possiamo chiedere gli incentivi se con le nuove finestre miglioriamo l’isolamento termico?

Sì, può chiedere gli incentivi. Deve però soddisfare diverse condizioni. Le più importanti nel suo caso sono due. La licenza di costruzione è stata rilasciata prima dell’anno 2000, quindi solo per edifici più vecchi. Inoltre, le finestre sono incentivate solo se isola anche la superficie della facciata che le circonda, cioè i muri. L’incentivo ammonta a fr. 60 per metro quadrato. Ulteriori informazioni le trova sul sito di ticinoenergia.ch

Nel n. 23 di Cooperazione dava consigli sui watt di un’aspirapolvere. La mia domanda: la potenza d’aspirazione dipende dai watt o no?

La qualità di aspirazione dipende soltanto in parte dalla potenza elettrica in watt. Più importanti sono il rendimento del motore e la geometria della ventola e degli ugelli. Attuali test mostrano che l’apparecchio migliore sul mercato si situa a soli 350 watt. La qualità di aspirazione può però peggiorare se il sacchetto contenente la polvere è troppo pieno, mentre, negli aspirapolvere senza sacchetto, la qualità rimane invariata. Per scegliere l’apparecchio migliore, può consultare quindi l’etichetta energia (in Svizzera è facoltativa) oppure il sito topten.ch


Per i Vostri Quesiti

 

SCRIVETECI

cooperazione@coop.ch 

I nostri esperti rispondono solo sul giornale e su quesiti d’interesse generale. Ci scusiamo con coloro che non troveranno la risposta pubblicata.