X

Argomenti popolari

CONSULENZA
ENERGIA

Torrido ufficio

Le finestre aperte d’estate, come risolvere il problema del CO2, le lampadine alogene ancora in vendita.

FOTO
ILLUSTRAZIONE DI RETO CRAMERI
28 luglio 2019

Dobbiamo lavorare anche in queste giornate torride e, purtroppo, non abbiamo l’aria condizionata. Il nostro ufficio è in una vecchia palazzina al quarto piano. Io normalmente chiudo le persiane e lascio aperta la finestra per far entrare un po’ d’aria. La mia collega mi chiede sempre di chiuderla, perché dice che, con la finestra aperta, entra troppo calore. Lei cosa ne pensa?

Durante le giornate afose è importante chiudere le persiane per non lasciare entrare le radiazioni dirette del sole. Se le gelosie sono di metallo, possono raggiungere temperature molto alte e con la finestra aperta entra aria surriscaldata. Le persiane in legno o le lamelle in PVC sotto questo aspetto creano meno problemi. In ogni caso, aprendo la finestra ci si accorge facilmente se la temperatura dell’aria che entra è più o meno elevata rispetto a quella dell’ufficio. Per trovare un ufficio fresco la mattina è vantaggioso lasciare aperte o inclinate le finestre durante la notte, sicurezza permettendo. Inoltre si dovrebbero ridurre tutte le fonti di calore: spegnere la luce e gli apparecchi di notte e nelle pause.

Su Cooperazione del 3 giugno lei afferma che l’anno scorso il consumo di benzina è aumentato. Il carburante è una delle maggiori cause del CO2. Perché il programma SvizzeraEnergia, dotato di diversi milioni di franchi, non fa niente in questo campo?

SvizzeraEnergia propone solo delle misure a carattere volontario, senza nessun obbligo di attuazione. Sono convinta che se vogliamo risolvere il problema del CO2 sono necessari provvedimenti che favoriscono l’uso di mezzi di trasporto alternativi. Per esempio il biglietto del treno Lugano-Zurigo costa quasi 100 franchi. Se fosse gratis o costasse molto meno, di sicuro molta gente lascerebbe a casa la macchina e viaggerebbe in treno.

Lei non mi crederà, ma in certi negozi vendono ancora le lampadine alogene, malgrado siano proibite. Non esiste un’autorità incaricata di eseguire dei controlli e multare questi punti di vendita?

Molti tipi di lampadine alogene sono proibiti per legge. I negozi non possono più importarne e acquistarne, possono però continuare a venderli fino all’esaurimento delle scorte. Questo lasso di tempo non dura all’infinito. Nel negozio ha probabilmente visto delle lampadine simili alle classiche da avvitare. Queste devono sparire definitivamente dagli scaffali entro la fine di agosto. Dovesse ancora trovarne dopo questa data, ne parli con il gerente.


Per i vostri quesiti

SCRIVETECI

cooperazione@coop.ch 

I nostri esperti rispondono solo sul giornale e su quesiti d’interesse generale. Ci scusiamo con coloro che non troveranno la risposta pubblicata.