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Attenti al marsupio

Come evitare che il marsupio sia antiestetico, un taglio di capelli, con il pantalone della tuta a scuola.

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Illustrazione di reto crameri
04 novembre 2019

Consulente d'immagine

Roberta Piemontesi

Ho notato che la moda del marsupio fa presa. Lo trovo pratico ma poco estetico, sembra che ingoffi.

Sì, il marsupio è stato riesumato dal dimenticatoio degli anni Novanta. Da più stagioni si porta su tutto e soprattutto in più versioni e stili. Come giustamente scrivi, se è posto sul punto vita, non rende giustizia alle proporzioni perché spezza la figura in due, allargandola senza pietà. Ti suggerisco di scegliere le versioni più discrete, minute ed essenziali, cioè meno capienti, ma più portabili. Se non sei altissima, evita i contrasti troppo accesi, prediligi il tono su tono e schiva le versioni multi tasche che tendono ad appesantire.

Ho le orecchie a sventola e porto i capelli medio-lunghi. Desidero un taglio moderno e scomposto, cosa c’è di nuovo?

Non specifichi se sei uomo o donna, quindi ti suggerisco un taglio unisex in linea con i nuovi confini modaioli sempre meno marcati e costretti da stereotipi di genere. Si tratta di un’acconciatura morbida, raffinata e molto contemporanea che s’ispira alla testa arruffata dell’attore Timothée Chalamet nel bellissimo film Chiamami col tuo nome. Un taglio corto che sfiora l’orecchio, valorizzato da una tinta naturale, sfaccettata e sfumata.

Mio figlio frequenta la seconda media ed è stato rimproverato di recarsi a scuola con il pantalone della tuta. Com’è possibile che un tale indumento possa creare questi problemi?

La richiesta di un abbigliamento scolastico idoneo è parte di un percorso di crescita e dovrebbe portare gli allievi a considerare l’importanza di un’immagine giovane ma rispettosa. Viviamo un momento confuso e contradditorio con liste di capi proibiti dettate ai ragazzi senza dovute spiegazioni, con l’idolo giovanile Kanye West che indossa la tuta sempre, con l’imperante comodità dettata dalle felpe di Zuckerberg e con una moda che promuove un’espressività personale libera da regole sociali ma edotta da elevati principi stilistici. Cos’è meglio fare? Probabilmente occorre educare i giovani sul significato del proprio vestire, recuperando alcune regole di base. Sarebbe utile specificare che tuta + felpa informe fanno ancora rima con relax e divano, che gli accostamenti più sobri indicano operosità e che a scuola non occorre forzatamente sedurre o provocare.

Il buon senso condurrà alla soluzione, con un casual amichevole ma più moderato, più ordinato e soprattutto più consapevole.


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