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Consigli per gli acquisti

Cosa comprare ai saldi, moda e sostenibilità, il tessuto plissettato.

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ILLUSTRAZIONE DI RETO CRAMERI
28 gennaio 2019

 

Vorrei approfittare dei saldi. Ha qualche consiglio di tendenza?
A parte l’investimento sicuro sul classico e i capi leggeri invernali, che potresti sfoggiare questa primavera, anche parte della moda più avanguardista si trova nel reparto “prezzi folli”. Seguendo il principio che alcune bizzarrie estetiche dapprima improponibili, magicamente poi ci conquistano, ti suggerisco di tenere d’occhio quanto segue: i capi con linee esagerate in stile anni ’70-’80, la maglieria o i capispalla con volumi tondeggianti, i giochi di capi sovrapposti, il pantalone con linea a carota, la gonna longuette svasata o con godet e le cinture alte che segnano il punto vita. Sul fronte colore, domineranno ancora gli scuri, i toni forti e il nuovissimo rosa corallo; una tinta pastello femminile, raffinata e decisa.

Moda e sostenibilità: anche lei suppone sia un percorso illusorio?
Caro lettore, il discorso è infinito e forse, come ben dici, utopico, ma sono fiduciosa. Molti grandi nomi della moda hanno dato una “svolta eco” alle loro collezioni, scegliendo materie tessili rispettose dell’ambiente oppure boicottando pellicce, pelli, pellami esotici e addirittura, mohair e piume.
I punti di criticità sono molti. Ma se da un lato parte dell’industria sembra essersi avviata verso una politica produttiva più sostenibile, è altrettanto fondamentale cambiare nel nostro piccolo le abitudini di noi consumatori. Oggi chi affronta lo shopping con eccessiva facilità non è più “in”. La moda è volubile, ma è altrettanto vero che nessuno ci vieta di integrare, nel gioco degli accostamenti, nuovo e usato.

Mi destreggio con il cucito e amo il tessuto plissé: quali origini ha? È possibile realizzarlo con un metodo “fai da te”?
Il plissé è una manipolazione tessile di origini remote. Già gli antichi egizi pieghettavano fittamente il lino per ottenere questo particolare effetto. All’inizio del Novecento Mariano Fortuny presentò abiti plissé ispirati all’antica Grecia, negli anni Cinquanta Marilyn Monroe fece furore con la sua gonna plissettata, mentre oggi, sulle passerelle, spiccano modelli con materiali esclusivi e lavorazioni particolati. Per plissettare un tessuto occorre inserire la stoffa in uno stampo di cartone pieghettato, sottoposto a un getto di vapore che va poi raffreddato. Si tratta di una tecnica elaborata, generalmente realizzata da artigiani specializzati che lavorano tagli di tessuto, pelle e altri materiali.


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