X

Argomenti popolari

famiglia

L'agenda è stracolma per i bimbi ticinesi

Attività extra scolastiche: l'agenda dei ragazzi è piena anche dopo le attività scolastiche. L'esempio di due famiglie che hanno lasciato ai propri figli la scelta.

09 novembre 2015

Reportage

Suona la campanella, la scuola è finita. E ora a mio figlio cosa faccio fare? Sono parecchi i genitori che se lo chiedono, in una Svizzera in cui le donne rappresentano il 45% della forza lavoro. Se, da una parte, le iniziative extra scolastiche proliferano, dall'altra non è evidente per una mamma o per un papà destreggiarsi nella giungla di offerte pubbliche e private. E il rischio è che il bambino venga ulteriormente sovraccaricato dopo avere già trascorso una giornata intensa in aula. Gerardina (45) e Fabrizia (46), due mamme di Lugano, affrontano la questione con approcci agli antipodi. Ecco come.

Tra chitarra e danza



Valentina, 12 anni, fa hip hop e chitarra classica. Ha smesso con il volley per avere alcune sere libere. Sua sorella Carolina, di 3 anni più piccola, fa hip hop, danza jazz e gymnastique. L'agenda extra scolastica delle due ragazzine sembra piuttosto densa. Mamma Gerardina assicura: «Ogni scelta l'abbiamo fatta insieme, coinvolgendo anche mio marito Stefano. Noi abbiamo solo preteso che svolgessero un'attività sportiva, le discipline sono state scelte dalle nostre figlie volontariamente, senza forzature. Unica condizione: portare avanti con costanza gli impegni presi». Gerardina precisa un aspetto importante. «Col tempo sono nate amicizie tra le mamme. E così a volte facciamo a turno per accompagnare i figli alle attività e poi andare a prenderli. È un modo per essere più ecologici». La mamma aggiunge: «Partecipare ad attività di gruppo ben strutturate permette al bambino di crescere e di stimolare lo spirito di socializzazione». Infine, una riflessione personale. «Tante mamme, in quanto lavoratrici, occupano i propri figli in vari corsi. Io ho la fortuna di potere gestire il mio orario professionale. Sono a casa quando le bimbe escono da scuola. E nei giorni in cui non frequentano attività organizzate, sto con loro e facciamo bricolage, cuciniamo o giochiamo in giardino».

Animali in collina



I conigli, le galline, il cane, i prati verdi e i boschi. È idilliaco il quartiere, sulla collina luganese, in cui crescono Michelle, Vanessa e Melissa, di rispettivamente 11, 9 e 4 anni. Mamma Fabrizia ha l'ufficio sotto casa. E può contare sull'appoggio delle sorelle e dei genitori, che abitano a pochi metri. «Con un simile contesto di partenza – dice Fabrizia – le mie figlie, una volta terminata la scuola, tornano a casa volentieri e trascorrono qui il loro tempo libero». Un ambiente rilassante e spensierato. Dove le bimbe di Fabrizia danno libero sfogo alla loro fantasia e alla loro intraprendenza. «A volte giocano a palla, altre alle bambole, altre ancora stanno in piscina oppure costruiscono una capanna nel bosco. Sono spesso immerse nella natura. E a volte aiutano nel dare da mangiare agli animali o nel pulire le loro gabbie. È rigenerante. Io e mio marito Pascal non le abbiamo mai obbligate a fare attività istituzionali dopo la scuola, siamo convinti che siano già abbastanza impegnate con la testa e con le regole. Se un giorno lo vorranno, ovviamente saranno libere di fare diversamente». Infine, Fabrizia evidenzia un altro dettaglio. «Al termine della giornata il bambino ha bisogno di ossigenare la mente, di uscire dagli schemi e di prendere l'iniziativa su come gestire il proprio tempo».

L'iniziativa

Borsa di scambio nei ristoranti Coop
Sabato 14 novembre dalle 14 alle 16, nei ristoranti Coop del supermercato Coop a Tenero, al Serfontana e all'ipermercato Resega, i bambini potranno scambiare le figurine Disney. La partecipazione è gratuita e non è richiesta l'iscrizione. L'appuntamento pomeridiano si ripete il 21 e il 28 novembre e il 5 dicembre. In omaggio vi aspetta la tessera JaMaDu. Inoltre, il 14 e il 21 novembre articoli gratuiti della Danone.  
www.cooperazione.ch/disney

L'esperto

Intervista a Michele Mainardi, docente di scienze dell'educazione.