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Quando il tempo passa in modo sano

Giochi da tavolo, lavoro a maglia e disc dog sono alcune tra le attività di passatempo molto apprezzate alle nostre latitudini. Tre associazioni si raccontano.

12 febbraio 2018

Il pastore scozzese, Vanity prende molto sul serio lallenamento con il suo umano, Fabio Marinoni: Il frisbee ti permette di entrare in relazione con il tuo cane.


Il servizio

Chi l'avrebbe mai detto che si potessero riscoprire i passatempi di una volta dimenticandosi dei giochi e giochini offerti dal proprio strumento multimediale? Sbirciando tra le mura di alcune associazioni, sparse sul territorio della Svizzera italiana, abbiamo scoperto alcune passioni di una volta, recuperate e sfoggiate in chiave moderna. Tra di esse: i giochi da tavolo, il lavoro a maglia e il gioco del frisbee col cane. Siamo tutti presi dalle tecnologie e chi la scampa sembra appartenere a un altro mondo. Tuttavia, tra le persone si fa largo la voglia di ritornare a qualcosa di più tangibile e concreto, come i passatempi di una volta. Quali sono oggi gli hobby che si praticano per uscire di casa, muoversi, incontrarsi e rigenerare la mente da quel mondo un po' effimero di internet? Per Fabio Marinoni è facile, lui è un educatore cinofilo appassionato di sport ed è abituato a uscire con il suo cane Vanity. «Il mio pastore scozzese mi sprona a fare attività», afferma, «ma, naturalmente, avere un cane non significa solo portarlo a passeggio e dargli da mangiare. Io insegno e pratico il “disc dog”, uno sport col quale entri in relazione e comunichi col tuo cane e al tempo stesso conosci altre persone che condividono la tua passione. Durante gli allenamenti, che si svolgono due o tre volte a settimana a Barbengo, si è creato un bel team che divertendosi si sta preparando alle gare».

Agonismo in buona compagnia
Ci sono però anche altre attività che permettono alle persone di incontrarsi e praticare un hobby. «Esatto», conferma Paolo Baronio, che da circa sei anni ha lanciato a Lugano, insieme ad un gruppetto di amici, “Giochintavola”, un'associazione che riunisce gli appassionati dei giochi da tavolo. «A qualcuno potrà suonare strano sentir parlare di giochi da tavolo che si fanno tra persone adulte. C'è chi la prende anche un po' sul ridere quando lo racconto, ma una volta che si comincia, si capisce perché non si riesce più a smettere. I giochi da tavolo ti permettono di scoprire un mondo nuovo, oltre che a svelare, a volte, lati nascosti del carattere delle persone con le quali ti siedi al tavolo da gioco».


Annuisce convinta Doriana Chiesa, mentre toglie dalla borsa un gioco di carte appena uscito: Time Bomb: Moriarty VS Sherlock, proponendo di farlo insieme durante il nostro incontro. Lei abita a Ludiano, e prendendo ispirazione dall'idea di Paolo Baronio, ha portato le serate di gioco in Valle di Blenio, nella Soffitta del Libro gestita dall'associazione Libera il Libro di Serravalle, dove ci si incontra due sere al mese: «Anche da noi l'iniziativa ha preso piede immediatamente. A un anno di distanza dal suo lancio, siamo riusciti ad attirare almeno una dozzina di persone, che si trovano e si sfidano coi giochi da tavolo. E non è raro che si passi la mezzanotte senza accorgersene». A Roveredo, invece, il punto di incontro è la Biblioteca Rorè (già Mediateca), dove c'è stato un gran rispolvero di lana e ferri da calza. Alcune collaboratrici, insieme alla responsabile Cristina Duca, hanno trovato un modo inusuale e originale di incontrarsi, sferruzzando tra i libri. «L'idea è nata spontaneamente, perché tra di noi c'era già chi aveva la passione di lavorare a maglia, e così abbiamo deciso di proporre degli incontri aperti al pubblico». Un'iniziativa che ha attirato un bel gruppo di donne che, tra scambi di opinioni sui lavori a maglia e di cucito, chiacchiere e risate, passa un pomeriggio in compagnia, lavorando calze e maglioni di lana da indossare oppure vendere al mercatino della biblioteca.

Biblioteca, sala da tè e mercatino
«Potrei citare una serie di frasi fatte, sentite in questi anni, da chi non vuole essere coinvolto», dice Paolo Baronio: «alcuni dei ritornelli che la gente mi ripete quando non vuole partecipare alle serate sono: no, grazie, non gioco, oppure non conosco il gioco e quindi non posso giocare, oppure ancora: a me non piace perdere e quindi preferisco rinunciare». La sfida sta nel saper sbloccare queste persone, solo così si potranno abbattere muri e scoprire mondi inattesi, come quello dei giochi da tavolo, per esempio. «Per me è un po' diverso», interviene Fabio Marinoni, «le persone spesso pensano che il disc dog consista solo nel lanciare il disco e farselo riportare indietro dal proprio cane. Questa attività, invece, mette in gioco molte più cose. Il disc dog aiuta ad aumentare la collaborazione, l'ascolto reciproco, la comunicazione e la relazione col proprio cane. Non da ultimo, stimola il confronto con gli altri. E, come nei giochi di società, ci sono le regole da rispettare».

Per il gruppo di Roveredo che lavora a maglia invece, non ci sono grandi regole o muri da abbattere. Chi partecipa agli appuntamenti lo fa liberamente e a piacimento. «Il bello dei nostri incontri è che non sempre avvengono tra le mura della biblioteca. Ci sono alcune volte che ci si trova altrove, come in una sala da tè o al mercatino in piazza, per esempio. Ciò ci permette di trasmettere la nostra passione anche ad altre persone». I benefici che le attività di gruppo portano con sé sono tanti, cosa aggiungere allora? Provare per credere! Magari riscoprendo qualche antica passione.

Recapiti e indirizzi

Carte, lana e disc dog Giochintavola, si gioca il venerdì dalle ore 20:30 al Foce di Lugano e presso l'Associazione Velabianca di Giubiasco, www.giochintavola.ch Con l'Associazione Libera il Libro Serravalle, si gioca 1 mercoledì e 1 venerdì al mese dalle 20:30, presso la Soffitta del Libro (ultimo piano ex casa comunale a Ludiano), comune di Serravalle. Le date si possono consultare sulla loro pagina Facebook, oppure scrivere a: liberaillibroserravalle@bluewin.ch

Le lezioni di disc dog si tengono al centro “Il mio cane mi parla” di Fabio Marinoni a Barbengo due o tre volte a settimana. Per iscriversi: ilmiocanemiparla@gmail.com Oppure sito: www.ilmiocanemiparla.com/discdog Il gruppo lavoro a maglia si ritrova in biblioteca. Il martedì dalle 14:30 alle 16:30, il lunedì dalle 19 alle 20:30. Per maggiori informazioni scrivere a: info@mediatecarore.ch o consultare il sito: www.bibliotechemoesa.ch