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TURISMO
IN SVIZZERA

L'eleganza dei rapaci

Il parco degli uccelli rapaci di Buchs (SG) è unico in Svizzera. Qui vivono 75 specie di rapaci, falchi e gufi. Alcune sono vere star del cinema.

FOTO
CHRISTOPH KAMINSKI
24 giugno 2019

Zora e Lucien Nigg presentano il gufo reale Carlos e l'aquila reale Terzi. 

La squadra nazionale di sci alpino, Switzerland’s next Topmodel e aziende come Swisscom hanno un denominatore comune: nei loro videoclip giocano un ruolo centrale gli uccelli rapaci, i falchi e gli strigiformi che vivono nel Parco degli uccelli rapaci di Buchs, nel canton San Gallo, dove vengono addestrati da Lucien e Zora Nigg, proprietari del parco.

«Già da bambino avevo un sogno: desideravo avere, prima o poi, uno zoo tutto mio» racconta Lucien Nigg. Con l’inaugurazione del Parco degli uccelli rapaci, nel 2001, è riuscito a realizzare il suo sogno. Lui, cresciuto in una fattoria dove si allevavano polli e accortosi fin da piccolo di avere un feeling speciale con gli animali; proprio lui, maestro spazzacamino diplomato e fino a oggi proprietario di un’impresa di spazzacamino.

Le acrobazie dei rapaci del parco di Buchs affascinano gli spettatori.

La pianificazione del parco è durata tre anni, tempo necessario per finalizzare il cambiamento di destinazione del terreno in una zona speciale adibita a parco, ricevere permessi e autorizzazioni di ogni genere e garantire il finanziamento, costituito esclusivamente da fondi privati.

Zoo specializzato in voli acrobatici

Lo zoo si trova un po’ fuori Buchs, una cittadina di 13mila abitanti, si estende su una superficie di 10mila metri quadrati e ospita 75 specie di uccelli provenienti da tutto il mondo, esclusivamente rapaci, falchi e strigiformi. Qui vivono 190 esemplari adulti: «Tra loro vi sono anche vere e proprie star molto amate dal pubblico» racconta Zora Nigg, per esempio l’aquila di mare testabianca Jocho, il condor delle Ande Ikarus, l’aquila reale Terzi o il gufo reale Carlos. Fanno tutti parte del gruppo di 33 uccelli che ogni fine settimana affascinano il pubblico con il loro spettacolo di voli acrobatici e che appaiono appunto anche nei film.

Nulla sfugge allo sguardo dell'aquila reale Terzi.

Oltre alle star straniere, nel Parco degli uccelli rapaci dei coniugi Nigg sono rappresentate quasi tutte le specie indigene di uccelli rapaci: l’aquila reale, l’allocco, la civetta, il barbagianni comune, il gufo comune, l’assiolo comune e il gufo reale, il nibbio bruno e il nibbio reale, la poiana, il falco pellegrino, il lodolaio, il gheppio, ecc. C’è tuttavia un grande assente: il gipeto. Molte specie di uccelli sono a rischio nel mondo, ma per Lucien Nigg questo non costituisce un argomento contro la loro detenzione in cattività. Al contrario. «Da un lato i nostri uccelli non sono stati sottratti alla natura, ma sono nati sotto la sorveglianza degli esseri umani» spiega. «D’altro lato, partecipiamo ai programmi europei di riproduzione, che hanno lo scopo di salvaguardare molte specie minacciate».

Alimentazione: solo il meglio

Nel parco gli uccelli non hanno bisogno di cacciare: a preparare per loro una ricca tavola imbandita ci pensano Zora e Lucien Nigg. 19,8 tonnellate di carne – questa è la quantità di cibo consumata l’anno scorso dagli uccelli che vivono qui, esclusivamente carnivori. «Diamo loro solo il meglio» afferma Lucien: carne di vacca, pollo, topi, pesce del lago di Costanza, selvaggina da abbattimenti selettivi. Gli scarti di macellazione sono tabu, le esche vive proibite.

Il gufo reale Carlos è una delle star del parco. 

Le disposizioni per la detenzione di animali selvatici sono severe e sono state ulteriormente inasprite nel 2008, con l’entrata in vigore dell’Ordinanza sulla protezione degli animali. «È giusto che sia così» dice Nigg. L’area delimitata per la detenzione dei condor delle Ande, per esempio, deve essere di 240 metri cubi, mentre i Nigg ne offrono loro 400. La prova che gli uccelli stanno bene risiede nell’attività di riproduzione: le aquile di mare di Steller, così come molte altre specie, nidificano ogni anno. Soltanto la coppia di aquile reali non sembra finora molto interessata a riprodursi. «È una questione di tempo», afferma Nigg. Fiducioso come sempre. www.greifvogelpark.ch


Parco dei rapaci di Buchs

Info pratiche

  • Orari d’apertura: fino a fine ottobre, da mercoledì a domenica; in inverno da venerdì a domenica.
  • Show: durante l’estate, il sabato e la domenica alle 15; in settimana su appuntamento per i gruppi.
  • Entrata: da 8 a 12 franchi senza assistere allo show, da 13 a 20 con lo show.