X

Argomenti popolari

FATTI NON PAROLE
SOSTENIBILITà

I salmoni bio in elicottero

Vengono nutriti con mangime biologico, hanno più spazio, non ricevono antibiotici. Ma soprattutto, «sono allevati con amore».

TESTO
FOTO
CHRISTOPH KAMINSKI
18 dicembre 2018

 Un bell'esemplare di salmone pescato nelle acque irlandesi della Contea di Galway, nella Repubblica d'Irlanda occidentale.

È nella contea irlandese di Galway che il cinquantenne Craig McClean alleva da trent’anni salmoni in quelle che definisce «le migliori acque d’Irlanda». Ogni anno a dicembre gli arrivano dalla Norvegia le uova che impiegano circa due anni a trasformarsi in salmoni di cinque chili.

Dalle vasche al mare

Nel primo mese di vita gli avannotti si nutrono del sacco vitellino sotto la pancia. Non appena i mini-salmoni sono pronti ad assumere cibo solido, vengono trasferiti in vasche di sei metri di diametro, in ciascuna delle quali trovano posto fino a 150.000 esemplari. In primavera, quando sono lunghi un dito, vengono «aspirati» nelle vasche esterne. «Dato che non li preleviamo dall’acqua, lo stress è per loro minore», spiega McClean. In gruppi di 40.000, i piccoli salmoni sguazzano in acqua corrente fino a estate inoltrata, dopodiché vengono trasferiti in gabbie galleggianti ancorate in un bacino di acqua salmastra, dove possono abituarsi al passaggio dall’acqua dolce a quella di mare. «Li nutriamo anche a mano, perché così possiamo sapere se sono in salute. Se non stanno bene, non hanno interesse per il cibo», dice McClean. A fine agosto gli animali, che hanno raggiunto una lunghezza di 15 centimetri, vengono trasferiti in elicottero alla stazione d’allevamento in mare aperto.

I salmoni da acquacoltura bio

FATTO N. 134

Per i nostri salmoni di allevamento rinunciamo alle grandi monocolture, prediligendo invece stabilimenti più piccoli situati in Irlanda / Irlanda del Nord. Istanze indipendenti verificano regolarmente il rispetto delle direttive della Gemma Bio. Tutti i mangimi sono prodotti senza antibiotici e ormoni. Questo e altri fatti su: www.fatti-non-parole.ch/134

La pulizia delle reti

Da ora sono affidati alle cure di Bobby Kerr, 62 anni, e del suo team, composto da marinai, pescatori e sommozzatori di professione che hanno in carico 16 immense reti sottomarine, ancorate in un canale d’acqua protetto tra isole e terraferma, ciascuna delle quali ospita fino a 18.000 salmoni bio. Qui i pesci trascorrono l’estate, in attesa di raggiungere il peso medio previsto di cinque chili. La distribuzione del mangime avviene solo per via meccanica.
Nel frattempo il team ha il suo bel daffare a tenere tutto in ordine. «Per la pulizia delle reti ci serviamo di sommozzatori, invece che di robot, perché provocano minore stress ai pesci», spiega Bobby Kerr. Una volta raggiunta la giusta taglia, i salmoni vengono separati in piccoli branchi e spinti in superficie, dove vengono pescati. Dopo essere stati lavati, vengono eviscerati e lavati un’altra volta. Poi vengono smistati in base al peso e depositati su un letto di ghiaccio. La sfilettatura viene effettuata a mano.
Dopo il confezionamento i filetti di salmone, tenuti al freddo in ogni fase del processo, vengono inviati all’azienda svizzera Dyhrberg di Klus-Balsthal (SO) per l’affumicatura.

Nei fiordi di Kilkieran sono numerose le reti e i galleggianti che si vedono sulla superficie del mare.

Il tocco “speciale”

«Da noi si affumica ancora alla maniera tradizionale, in vecchi forni Altona, senza apparecchiature elettroniche e direttamente sul fuoco alimentato da segatura di legno», spiega il direttore di produzione Marcel Gyger mentre chiude le porte del forno. «Ma quello che rende speciali i nostri salmoni è l’affumicatura, che va da quattro a sei giorni». Alla Dyhrberg fanno quasi tutto a mano, e ne vanno molto orgogliosi.
Tutte le persone incontrate sono convinte che il salmone d’allevamento di Natale sia anche più buono di quello selvatico. Per Bobby Kerr è per via del minore stress a cui è sottoposto durante la cattura rispetto all’animale pescato in mare aperto. Craig McClean è convinto che sia merito dell’amore con cui alleva i suoi pesci. 


Salmone bio

Le caratteristiche

  • Mangime bio
  • Numero limitato di pesci per m³ nelle reti d’allevamento
  • Nessuna somministrazione di medicamenti preventivi
  • Inclusione nelle reti d’allevamento di pesci pulitori per la rimozione di parassiti