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FATTI NON PAROLE
SOSTENIBILITÀ

Meglio nel piatto che nei rifiuti

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silvia brätscher, matthias käser
07 ottobre 2019

Tutto ciò che non può più essere venduto viene preso in consegna da Tavolino Magico e Tavola svizzera, ...

Ogni anno in Svizzera vengono gettati nei rifiuti due milioni di tonnellate di cibo. Uno spreco alimentare che significa anche sperpero di risorse preziose come l’acqua e terreni agricoli. L’impegno di Coop è quindi di fare in modo che il minor quantitativo possibile di alimenti venga sprecato. «Tirando le somme, la percentuale di prodotti alimentari da smaltire, nei nostri supermercati non supera lo 0,2%», afferma Guido Fuchs, 57 anni, responsabile del progetto sostenibilità da Coop.

Oltre a un contributo per la salvaguardia dell’ambiente, il cibo che non può più essere venduto, ma è ancora in perfette condizioni, viene consegnato a titolo gratuito ad associazioni di aiuto sociale come il Tavolino Magico e Tavola svizzera. Sono oltre 11 milioni le porzioni di cibo che ogni anno vengono donate da Coop alle persone bisognose.

Grazie a un sistema di fornitura flessibile si riesce a fare in modo che in negozio arrivi il minor quantitativo possibile di merce. Se il cibo sta per scadere, viene offerto alla clientela o ai dipendenti a un prezzo ridotto. La quota di alimentari venduti da Coop che viene trasformato in biogas o in mangime animale è meno dell’1%, mentre il restante 0,2% viene smaltito secondo i termini di legge.

Anche grazie a Ünique si contribuisce alla riduzione dello spreco alimentare. Gli ortaggi e la frutta di questa marca propria di Coop non corrispondono ai canoni estetici standard a cui siamo abituati a vedere nei supermercati, ma qualitativamente risultano ineccepibili. «Poiché quasi la metà dello spreco di cibo viene generato nelle famiglie, è importante che anche i nostri clienti siano consapevoli e sensibilizzati su questa problematica», afferma Fuchs. Chiunque voglia contribuire alla riduzione dello spreco alimentare può consultare il sito web di Fatti, non parole.


Fatto n. 164

 

Contro lo spreco alimentare

Ci impegniamo a garantire che il cibo non venga gettato via inutilmente. Dal 2005 sosteniamo associazioni quali Tavola Svizzera e Tavolino Magico con donazioni di alimenti e contributi finanziari.

Maggiori informazioni su questo fatto e molto altro ancora a questo link:

www.fatti-non-parole.ch/164


I cosmetici senza microplastiche

Come nell’alimentazione ci sono i prodotti provenienti da coltivazione biologica, nella vasca da bagno possiamo trovarci cosmetici fatti con ingredienti naturali. Nella produzione di shampoo, gel doccia e lozioni certificati non vengono utilizzati additivi o microplastiche. Inoltre, i cosmetici naturali della linea Naturaline non contengono alcun genere di coloranti, profumi sintetici, oli minerali, siliconi o sostanze geneticamente modificate.

Al loro posto vi sono però molti preziosi oli naturali e sostanze vegetali. Nella crema per la cura del viso, per fare un esempio, sono contenuti estratti di stella alpina dal Vallese. Più della metà degli ingredienti a base vegetale provengono da coltivazioni biologiche controllate.

I prodotti sono certificati secondo gli standard internazionali COSMOS, e oltre il 90% di essi è certificato con il fiore della “Vegan Society”. Ogni singola materia prima deve essere dapprima approvata dall’organismo di certificazione competente. Quella che vent’anni fa è iniziata con una piccola linea per la cura del viso, oggi è diventata una gamma completa, comprendente oltre 120 prodotti.

Per ulteriori suggerimenti su come integrare la sostenibilità nella vita di tutti i giorni, si prega di fare clic sul link: www.fatti-non-parole.ch/vita-sostenibile