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INTERVISTA

È questo il Paese delle meraviglie

A spasso per la Confederazione: Lucerna, Ticino e St.Moritz ad agosto, Andermatt invece a dicembre. Testando anche due treni mitici: il Gotthard Panorama Express e il Glacier Express. Svizzera Turismo ha scelto Michelle Hunziker per raccontare il nostro Paese all’Italia e agli italiani. Un’operazione di promozione che la showgirl 44enne ha accolto con entusiasmo. Lei che si definisce svizzera di nascita e italiana nell’anima.

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02 agosto 2021
  Michelle Hunziker, nuova testimonial di Svizzera Turismo per l’Italia: «Stavolta guarderò la Svizzera con gli occhi di un’italiana».

  Michelle Hunziker, nuova testimonial di Svizzera Turismo per l’Italia: «Stavolta guarderò la Svizzera con gli occhi di un’italiana».

Come si appresta ad affrontare questa avventura?

Ho vissuto in Svizzera fino all’età di 16 anni. Parte delle mie radici sono ancora su suolo elvetico. Stavolta guarderò però la Svizzera con gli occhi di un’italiana. Perché, al di là dei luoghi della mia infanzia, nel Canton Berna, non ho mai davvero visitato la Svizzera. Non sono mai stata a Lucerna, ad esempio. Mi divertirò un casino a fare questo viaggio insieme agli italiani. 

Lei vive in Italia da anni. Ha pure la cittadinanza italiana. Qual è la percezione che gli italiani hanno della Svizzera?

Vedono la Svizzera in termini di cliché. Pulita, naturale. Spesso pensano a St.Moritz. Molti, per una questione linguistica, si limitano a considerare solo il Ticino. Ignari del fatto che anche dopo il Gottardo ci sono cose pazzesche.

Cosa le chiedono sulla Svizzera?

La domanda più frequente è se è vero che gli svizzeri sono così precisi. E io rispondo sempre che è assolutamente vero. E per questo sono efficaci, capaci di gestirsi e organizzarsi in quattro lingue. Mi piace raccontare agli italiani dei 26 Cantoni, del federalismo. Del fatto che c’è relativamente poca disoccupazione.

C’è qualche pregiudizio che le dà fastidio?

Ci sono diversi stereotipi. In Italia dici Svizzera e subito si pensa agli orologi a cucù, al cioccolato, alle banche, allo yodel. La Svizzera è molto più di questo. Trovo peccato che spesso gli italiani quando pensano alla Svizzera abbiano la percezione di annoiarsi, sono quasi spaventati dall’ordine elvetico. Gli italiani sono abituati alla vita notturna. E si immaginano che in Svizzera in termini di movida ci sia poco da fare. Invece la Svizzera è tutto fuorché noiosa. Penso alla vita notturna di Zurigo, di Montreux… Tutte queste cose tanti italiani devono ancora scoprirle. 

Sostenibilità. È il tema chiave della campagna di Svizzera Turismo. 

Sì, viaggeremo spesso in treno e metteremo l’accento sull’incredibile rete di mezzi di trasporto pubblico nel nostro Paese. Scopriremo il lato ecosostenibile della Svizzera che, tra l’altro, viene definita il “castello d’acqua d’Europa” con sorgenti, fiumi e laghi ovunque. Per questo uno dei nostri punti di forza è l’uso dell’energia idrica. Inoltre almeno il 30% del nostro territorio è per legge coperto da boschi, abbiamo il più alto consumo pro capite di prodotti biologici al mondo e siamo leader nel settore del riciclaggio e della gestione dei rifiuti.

«Amo gli italiani per la loro capacità di sapersi divertire»

 

Anche lei ha uno stile green?

Io sono green da capo a piedi. Quando vedo che in Italia si bada poco alla pulizia, mi si spezza il cuore. E pensare che avrebbe un grandissimo potenziale.

Cosa c'è di tremendamente svizzero in lei?

Il fatto di non mollare mai di fronte alle difficoltà. Quando vedo qualcosa che sembra impossibile, moltiplico le mie forze per raggiungerlo. La Svizzera ti trasmette l’idea di faticare con gioia. È un concetto che mi sono portata in Italia.

E cosa ha Michelle Hunziker di italiano invece?

Mi sono innamorata degli italiani perché hanno la capacità di sapersi divertire. Anche di fronte alle grandi tragedie non perdono il sorriso.

Il posto che più adora in Svizzera?

Senza dubbio Ostermundigen. Il luogo in cui sono cresciuta. Mi ricordo ancora i tuffi nel fiume Aare con gli amici, le passeggiate. Poi mi è rimasta nel cuore la località di Grindelwald, sulle Alpi bernesi. Lì sei davvero in connessione con la natura.

Torniamo alla sua missione per Svizzera Turismo. Per molti italiani la Svizzera potrebbe risultare cara. Come si sormonta un simile ostacolo? 

È vero, la Svizzera è un po’ cara. E un italiano lo percepisce anche dalla differenza degli stipendi. Ma Svizzera Turismo ha studiato interessanti offerte che possono essere abbordabili anche da un pubblico più ampio. Pacchetti in cui sono compresi pernottamenti e spostamenti coi mezzi pubblici. Sapendo che la Svizzera non è un Paese low cost, sono andata io per prima a sbirciare le varie proposte. E mi sono resa conto che non si trattava di una bufala. 

Scusi, ma come è possibile? 

Per fare una buona vacanza in Svizzera non c’è bisogno di andare per forza in un hotel a cinque stelle. Ci sono posti meravigliosi con strutture famigliari in cui vieni accolto e coccolato con calore e professionalità. A volte un due o tre stelle svizzero può equivalere a un cinque stelle italiano.

C’è un altro “problema”. Gli italiani sono i maestri della cucina. E la gastronomia svizzera ai loro occhi potrebbe apparire limitata.

Tutti pensano che in Svizzera si mangino solo rösti e spätzli. Anche questo è un luogo comune da sfatare. Ne ho
parlato di recente con lo chef italiano Carlo Cracco. Lui stesso ha evidenzia-
to come la Svizzera, grazie alla naturalezza dei suoi prodotti, abbia fatto passi avanti enormi in ambito gastronomico. Lo dimostra anche l’esplosione di un grande cuoco elvetico come Andreas
Caminada. 

Lei che rapporto ha con la cucina italiana? 

È chiaro che la cucina mediterranea è la più sana al mondo a detta di tutti i nutrizionisti. Non annoia mai. È gustosa. Imprevedibile. L’Italia non si può battere a tavola. Impossibile. In ogni regione, in ogni paesello c’è una tradizione. La cucina italiana non finisce mai di stupirmi.

Qual è lo svizzero che più ammira? 

Di svizzeri in gamba ce ne sono una miriade. La Svizzera è un Paese piccolo che produce gente capace di eccellere anche all’estero. Basta andare su wikipedia per rendersene conto. Scienziati, imprenditori, sportivi. Faccio due nomi, ma potrei farne mille: il tennista Roger Federer e l’attrice Ursula Andress, che tra l’altro è nata pure lei a Ostermundingen, un’icona di stile e di sensualità. Intramontabile. 

E qual è il personaggio italiano che più la affascina?

Qui non ho dubbi. Rita Levi Montalcini, nobel per la medicina nel 1986. La sua testa, la sua forza e il suo carattere l’hanno resa una persona unica. 

  Michelle Hunziker: «Scopriremo il lato ecosostenibile della Svizzera, definita il “castello d’acqua d’Europa” con sorgenti, fiumi e laghi».


Il ritratto

Michelle Hunziker è nata nel gennaio del 1977 a Sorengo ed è cresciuta a Ostermundigen, nel canton Berna. Da quando ha 16 anni vive in Italia, dove è una vera star della televisione (è una delle conduttrici storiche di Striscia La Notizia). Ha avuto diverse esperienze anche con la tivù germanica, oltre che nel mondo della moda. Sposata con l’imprenditore Tomaso Trussardi, ha tre figlie tra cui Aurora, nata dalla precedente relazione col cantante Eros Ramazzotti.