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«Di colpo i miei sogni si sono realizzati»

Marco von Ritter studia economia e lavora nella finanza. Poi la svolta: abbandona la cravatta e da un anno ha aperto un ostello a Lisbona

21 settembre 2015

Marco von Ritter nel suo ostello a Lisbona.


https://www.facebook.com/goodnighthostel

L'intervista

Creativo nell'anima, bon viveur, indomabile ottimista… Marco von Ritter ha una vitalità che spacca tutto. Oggi, dopo alcuni anni che lo hanno tenuto impigliato nel mondo della finanza, si è trasferito in Portogallo. Lì, tra surf e imprenditorialità creativa, si dedica al 100% alla realizzazione dei suoi sogni. «Sono sempre stato attirato dal design, dall'arte, dalle cose belle e la scelta di studiare economia a Losanna è stata più che altro una sfida con me stesso perché in matematica ero proprio un impedito», racconta Marco von Ritter ridacchiando, «gli studi mi hanno portato a lavorare nell'ambito della revisione bancaria ma, fin dal primo giorno, sapevo che quello non era il mio posto». Il lato luminoso di quelle esperienze lavorative è che gli permettono di viaggiare e di sperimentare la vita in luoghi diversi. Inizia nel 2006, prima in un back office a Losanna, seguito da 3 anni di revisione bancaria in uno dei «big four» e lavora spostandosi in giro per la Svizzera e a Roma. «Poi ho lavorato per una società di consulenza che mi ha mandato a Roma dove sono rimasto 3 anni prima di spostarmi a Bruxelles, dove sono rimasto un'altro paio di anni.»

L'ostello viaggia bene, e lavorarci è un piacere.»

Creativo nell'anima, bon viveur, indomabile ottimista… Marco von Ritter ha una vitalità che spacca tutto. Oggi, dopo alcuni anni che lo hanno tenuto impigliato nel mondo della finanza, si è trasferito in Portogallo. Lì, tra surf e imprenditorialità creativa, si dedica al 100% alla realizzazione dei suoi sogni. «Sono sempre stato attirato dal design, dall'arte, dalle cose belle e la scelta di studiare economia a Losanna è stata più che altro una sfida con me stesso perché in matematica ero proprio un impedito», racconta Marco von Ritter ridacchiando, «gli studi mi hanno portato a lavorare nell'ambito della revisione bancaria ma, fin dal primo giorno, sapevo che quello non era il mio posto». Il lato luminoso di quelle esperienze lavorative è che gli permettono di viaggiare e di sperimentare la vita in luoghi diversi. Inizia nel 2006, prima in un back office a Losanna, seguito da 3 anni di revisione bancaria in uno dei «big four» e lavora spostandosi in giro per la Svizzera e a Roma. «Poi ho lavorato per una società di consulenza che mi ha mandato a Roma dove sono rimasto 3 anni prima di spostarmi a Bruxelles, dove sono rimasto un'altro paio di anni.»