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RITRATTI
LAURA MOROSOLI

«Dietro il virtuale c'è l'umano»

Da Lugano alle Mauritius: Laura Morosoli ha seguito il suo sogno. Per lei postare foto di luoghi paradisiaci è un po’ come andare in ufficio: la giovane è un’influencer di professione.

TESTO
FOTO
MAD
28 gennaio 2019

Laura Morosoli ha 16mila follower su Instagram.

«Non restare seduto sul divano ad aspettare. Vai là fuori. Crea un cambiamento!» — scrive Laura Morosoli in uno degli ultimi post sul suo profilo Instagram. È così che vive questa audace trentenne della Capriasca. In soli due anni ha raggiunto un pubblico di 16mila follower come Visual Storyteller su Instagram. Da un anno si è trasferita all’Isola Mauritius, da cui viene sua mamma e dove si è innamorata. La incontro in occasione di una visita in Ticino per conoscere da vicino il mondo degli influencer. «Tv e pubblicità classica stanno morendo, sempre più marche usano instagrammer e influencer come medium pubblicitario!».

L’influencer solitamente è uno spirito libero alla ricerca di una modalità di vita indipendente che, come Laura, sceglie di condividere parte della sua esistenza con il mondo e, attraverso se stesso, promuovere prodotti, progetti, luoghi e soprattutto sogni.

Un vero e proprio lavoro

Un’attività che può divenire una professione a tutto tondo. «A scapito dell’impressione che molti hanno guardando le mie foto di spiagge paradisiache, quest’attività nasconde molto lavoro: una singola foto può richiedere due ore!». La fortuna di Laura è stata partire con un solido background artistico che le permette di creare un output visivo piacevole e di effetto. Dopo gli studi in arti grafiche allo Csia di Lugano, lavora come fotografa e grafica per poi focalizzarsi sulla pittura. Tutt’oggi dipinge e le sue tele astratte, vere e proprie esplosioni di colore, parlano di lei e del suo approccio vivace e aperto al vivere. «Oggi musicisti, grafici, così come coach sportivi, insegnanti di yoga e quant’altro usano Instagram per promuovere la propria professione – spiega –. Essendo una galleria fotografica, l’impatto visivo è decisivo nel decretare il tuo successo. Tutto è iniziato in Ticino, un anno prima che partissi per le Mauritius, assieme a Caterina Bugno, amica e fotografa. Eravamo affascinate da blogger e instagrammer che giravano il mondo. Da lì è nato @indie.marea».

Laura studia il soggetto, legge libri, osserva i profili più seguiti, scova segreti e algoritmi su cui si basa Instagram e, soprattutto, sperimenta. Crea uno stile, un’immagine e una nicchia tematica: il viaggio! «Il mio obiettivo è arrivare a viaggiare di più e il successo crescente mi dà la forza per continuare». Anche i blog stanno tornando e lei conta presto di crearne uno, da associare a Instagram e alla pagina Facebook correlata già esistenti. «Oggi sempre più persone cercano consigli per i viaggi sui blog personali online, curati da gente con gusti affini, piuttosto che su guide anonime scritte per la massa».

Perseguire i propri sogni

In un equilibrio di foto mozzafiato, testi ispiranti, orari giusti in cui postare, hashtag e tag… i suoi seguaci aumentano ogni giorno e il sogno si avvicina. «Raggiunti i 10mila follower, i brand legati alla tua nicchia iniziano a inviarti prodotti da condividere nei post, dai 15 ai 20mila in su arrivano le prime opportunità di post pagati, i viaggi spesati e via dicendo».

Cosa si trova su Instagram oggi? «Di tutto, è un universo. Si spazia dai contenuti etici e profondi a quelli più superficiali». Alla faccia degli influencer che acquistano follower e visualizzazioni, Laura è convinta che l’autenticità e la qualità dei contenuti facciano la forza di un profilo. «Dietro al virtuale c’è l’umano. Ogni giorno c’è uno scambio reale con chi mi segue e sono convinta che questa rivoluzione abbia bisogno anche di spazi per l’incontro faccia a faccia, per collaborare e crescere assieme».

E la vita isolana? «Mauritius è davvero un paradiso, per il tempo di una vacanza; vivendoci, invece, ne scopri i lati oscuri: come donna europea è difficile capire e accettare attitudini arretrate come il machismo e ingiustizie sociali: i creoli oggi soffrono di povertà estrema, analfabetismo, droga e alcolismo».

Grazie all’attenzione che sta ricevendo sui social, Laura vorrebbe presto agire per aiutare il Paese ad evolvere. «La mia scelta di vita libera da schemi e costrizioni non è sempre facile. Ma io sono felice e perseguo la mia visione, ispirando chi mi segue a prendere in mano le redini dei propri sogni!».

Foto mad

Laura Morosoli ha 16mila follower su Instagram.