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E corre, corre, corre...

LO SPORT — Alla corsa, la giovane di Paradiso è arrivata per caso. E ora sogna di correre le maratone — Leggi anche «L'angolo» di Armando Ceroni!

27 ottobre 2014

La 18enne Evelyne Dietschi in allenamento.


Il reportage

La chiamata in nazionale, il titolo svizzero under 20 di cross, una serie di primati ticinesi. E quel nuovo record sull'insolita distanza di 2mila metri strappato di recente a Cornaredo. È un periodo d'oro per Evelyne Dietschi, 18enne della Società Atletica Lugano. Che ora punta dritta agli europei di cross, in programma a dicembre in Bulgaria. «Correre per me è una ragione di vita. Potrei correre all'infinito. Basta che prenda il ritmo…».


E pensare che, dopo anni di nuoto, la giovane di Paradiso si era avvicinata alla corsa con il solo intento di tenersi in forma. «Non avevo obiettivi agonistici, non avevo nemmeno intenzione di fare gare». Ma attorno a lei c'è chi fiuta un talento innato. «E così piano piano mi sono lanciata in nuove sfide, rassicurata da risultati insperati». Evelyne, che frequenta la quarta liceo e sogna un futuro nella medicina, è forte soprattutto sulle medie e lunghe distanze. «La resistenza è la mia caratteristica principale. Quando parto, è difficile fermarmi».

Pista, cross, ma anche strada. La giovane luganese ama la corsa in tutte le salse. «A primavera voglio difendere il titolo svizzero di cross a tutti i costi» dice. Ma il grande desiderio di Evelyne è un altro. «Sono affascinata dalle maratone. Quei 42 chilometri di fatica per me rappresentano qualcosa di particolare. Forse al momento non sono ancora pronta, ma in futuro vorrei correre sempre di più sull'asfalto».

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