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Ecco a voi il «twirling», una disciplina completa

La 24enne Alessandra Ostini sogna di partecipare ai Mondiali del più spettacolare sport ginnico-tecnico a Londra. E lavora sodo per raggiungere questo obiettivo.

22 settembre 2014

Alessandra Ostini: Lo spirito di team è fondamentale.


Non è uno sport olimpico, non si vede in televisione, lo conoscono solo in America. Parli di twirling (dall'inglese «roteare»), e i pregiudizi abbondano. Poi, però, decolla definitivamente un'atleta come Alessandra Ostini dello Sport Twirling Bellinzona, capace di stabilizzarsi tra le migliori 20 freestyler in Europa o di trionfare all'International Cup di Almere, in Olanda, e le prospettive si ribaltano. Sì, negli ultimi 12 mesi lo sport col bastone, tanto bistrattato, in Ticino ha guadagnato credibilità. Proprio grazie alle gesta di Alessandra. «Mi fa piacere – ammette la 24enne nata a Locarno –, anche perché stiamo parlando di un'attività completa, che meriterebbe più considerazione».

Per Alessandra, è l'oro «olandese», ottenuto individualmente ad agosto nella disciplina dell'«artistic twirl» (serie A), il punto più alto di una carriera iniziata all'età di quattro anni. «Quel bastone, quelle scarpette con le mezze punte, quella tuta, mi affascinano da sempre. Oggi la mia specialità è il freestyle, disciplina in cui le esibizioni sono valutate nella loro globalità. Da un paio d'anni, pratico anche l'artistic twirl, una versione più tecnica del twirling». Il principio resta sempre lo stesso. Il corpo che si muove a ritmo di musica, il bastone che ruota, i visi truccati per aumentare l'espressività dei volti. «È uno sport che può essere praticato individualmente, in coppia o in gruppo. In ogni caso, lo spirito di team è fondamentale. Ultimamente mi sto concentrando anche sulla variante di coppia. Ho trovato una compagna, di Ginevra, con cui c'è intesa».

Nella Svizzera italiana sono circa 70 le atlete che praticano il twirling a livello agonistico. Di maschi, neanche l'ombra. «Ce n'è uno solo in tutta la Svizzera. E considerate che le ragazze tesserate sono circa 300. In altri Paesi, come la Francia o il Giappone, nazioni all'avanguardia, il twirling è praticato anche dagli uomini». Di professione estetista, Alessandra si definisce come una ragazza timida nella vita di tutti i giorni. «Ma che cambia completamente volto quando gareggia».

La 24enne rivela, infine, i suoi obiettivi futuri: «A febbraio ci sono le gare per le discipline tecniche, a Volketswil/ZH. Più avanti, il campionato svizzero, suddiviso in tre tappe, con semifinale a Bellinzona e finale a Losanna. Il top, però, sarebbe partecipare ai mondiali di Londra la prossima estate. Ce la metterò tutta per arrivarci».

www.twirlingbellinzona.ch