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Rema, rema e vinci

Storia di un ragazzo educato, umile e vincente. È il 15enne Luis Schulte, quattro volte campione svizzero.

14 novembre 2017

Se non è un record, poco ci manca. Luis Schulte, 15enne luganese, ha appena concluso la sua terza stagione nel mondo del canottaggio. Risultato? Quattro volte campione svizzero, l'ultima lo scorso mese di luglio, e un secondo posto. Da quando il giovane a­tle­ta dei Canottieri Ceresio si è gettato nella mischia, non ce n'è (quasi) più per nessuno. «Alla fine per me il risultato è relativo – ribatte Luis. – Io ottengo risultati perché mi sto impegnando un sacco, questo sì».
Nel 2017, in coppia con Patrick Giust, ha vinto praticamente tutto quanto c'era da vincere. Ma anche nelle stagioni precedenti, nel singolo, in coppia o a quattro, Luis è stato un divoratore di titoli. «A me piace sempre condividere i meriti con i miei compagni. Il canottaggio è uno sport di squadra». Di questo ragazzino educato e umile, iscritto al primo anno del liceo scientifico, probabilmente sentiremo ancora parlare parecchio. «Tra qualche anno potrei partecipare alle competizioni ufficiali internazionali. Sarebbe un bel traguardo».

Luis si racconta ai bordi del Ceresio. Il suo lago. «Non avrei mai potuto giocare a pallone. Perché sono scarso. Il canottaggio, invece, mi ha subito appassionato. L'ho provato una volta per caso. Ed è scattato qualcosa. Avevo voglia di lottare contro me stesso». Il resto lo ha fatto il suo allenatore, il lituano Romualdas Kurganas. «Un coach fantastico. Un motivatore. Uno che sa davvero tutto di canottaggio. Mi ha insegnato le tecniche più particolari. Se vinco, è soprattutto grazie a lui».

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