X

Argomenti popolari

Incontri

Squash: mostri sacri in arrivo

Grande attesa per l'evento stellare organizzato a Losone da Daniele Bricchi, per anni atleta di punta in Svizzera. — PATRICK MANCINI

04 settembre 2017

Ci sarà Gregory Gaultier, francese, numero uno al mondo. E poi ci saranno Paul Coll, australiano, Borja Gola, spagnolo, e Diego Elias, peruviano. Tutti tra i primi 20 del ranking internazionale. A Losone arriva il meglio dello squash planetario, per la serata dell'8 settembre, unica nel suo genere (squashlosone.ch). Ideatore dell'evento, Daniele Bricchi, 48enne ticinese che per anni si è distinto a livello nazionale. «Il pubblico avrà la possibilità di allenarsi con questi mostri sacri».

Sportivo di punta per un lungo periodo, resta Bricchi l'anima dello squash nella Svizzera italiana. «Dove purtroppo non sono ancora riuscito a trovare il mio successore. I talenti ci sono. Ma vedono lo squash come puro divertimento e non si vogliono lanciare nell'agonismo. Da una parte è positivo, poiché lo sport deve essere divertimento. Dall'altra, questa situazione non ci fa progredire dal lato competitivo».

Bricchi vede, tuttavia, il bicchiere mezzo pieno. «L'interesse verso la disciplina è in aumento. Perché lo squash è uno sport per tutti, che ti sfoga e ti fa aumentare la condizione fisica. E poi è economico, servono solo una racchetta e una pallina». Da sei anni, il 48enne locarnese segue Cindy Merlo, atleta tra le migliori in Svizzera. «Ha origini zurighesi, ma ha i nonni nel Gambarogno. Quest'anno entrerà nel circuito professionistico». Sì, si parla di professionismo. Perché vivere di squash si può. «Pochi al mondo ce la fanno. Tra questi, i quattro big che ospiteremo a Losone».

TORNA ALLA SEZIONE «SPORT» DI COOPERAZIONE