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L'uomo dalla mente di ferro

Il 23enne Cedric Follador, a suon di prestazioni, ha riportato in auge il Bob Club della Svizzera italiana.

08 gennaio 2018

«Un buon capitano? Deve sapere motivare il suo team. Ogni dettaglio va curato nei particolari». È il segreto di Cedric Follador, atleta del Bob club Svizzera italiana. Un ragazzo distintosi di recente anche a livello internazionale. In particolare nelle gare di Coppa Europa a La Plagne, in Francia, dove con il suo equipaggio ha strappato piazzamenti notevoli. Sia nel bob a 2 che nel bob a 4. «Ora l'obiettivo è fare bene ai campionati mondiali giovanili di San Moritz. Giochiamo in casa. Vogliamo fare bella figura». Cedric, 23 anni, genitori sangallesi, vive a Bever, in Engadina. Di mestiere fa il meccanico d'auto. Il bob per lui è più che un hobby. «È una filosofia di vita. Ho praticato per anni lo sci. Ma il bob ti trasmette sensazioni uniche. Nessun altro sport è così. Me ne rendo conto ogni volta prima della partenza. Sono spesso nervoso. Ma allo stesso tempo cerco di essere concentrato al massimo. È un continuo gioco d'equilibrio». Una condizione atletica invidiabile. Una mentalità di ferro. E quella sana spregiudicatezza. Le prestazioni di Cedric, e del suo team, hanno riportato alla ribalta il Bob Club della Svizzera italiana. «Cerchiamo di migliorarci giorno per giorno. Ai campionati mondiali di San Moritz il nostro sarà un team di punta della nazionale svizzera. Quando facciamo punti, non ne beneficiamo solo noi, ma l'intero movimento rossocrociato, che aumenta le sue quo tazioni e il suo prestigio. E di questo siamo molto orgogliosi»

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