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La via della flessibilità

Sport snobbato e poco conosciuto, il judo ha cambiato il modo di affrontare la quotidianità di Nicole Orlandi.

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Alain intraina
11 novembre 2019
Nicole Orlandi, fresca di medaglia d'oro a Marrakech.

Nicole Orlandi, fresca di medaglia d'oro a Marrakech.

«Sapete qual è il mio cruccio? Che il judo in Ticino è considerato da alcuni come lo sport degli scolari. E dai media, invece, è quasi ignorato». Nicole Orlandi, 50 anni, luganese, reduce da una medaglia d’oro ai mondiali per veterani (master) di Marrakech, in Marocco, racconta il “suo” judo. «Io non potrei farne a meno. È una disciplina leale, che in un modo o nell’altro mi ha sempre accompagnata nella vita».

Nicole, che di mestiere fa la terapista reiki, è tesserata per il Budo Club Vedeggio. «Sono una persona sportiva, ho fatto di tutto, dal sub all’alpinismo. Ma le arti marziali hanno rappresentato il mio pallino sin dall’adolescenza. Perché, malgrado si parli di combattimento a mani nude, ti insegnano cosa è il rispetto». Il judo trae origine dall’antico ju-jitsu, diffuso tra i samurai, e definisce la via della flessibilità, della non resistenza. «Si cede alla forza avversa per squilibrare, controllare e vincere l’avversario con uno sforzo minimo. Il judo porta ad avere un’esistenza più equilibrata, utilizzando fisico e mente».

Da qualche tempo Nicole sta studiando per ottenere la patente di conducente di autobus. «Sarebbe una nuova sfida. E poi a me piacciono i passi alpini. Sogno di guidare l’autopostale sul Gottardo, sul Furka, sul Grimsel». Una determinazione che la 50enne dimostra anche in campo agonistico. «Prendiamo il mondiale di ottobre in Marocco, in cui rappresentavo la Svizzera. L’ho vissuto come un’avventura, consapevole di essere una dilettante confrontata con delle campionesse. Sono partita senza pensieri. E alla fine è arrivata la grande sorpresa». Non vuole mettersi limiti, Nicole. Di alcun tipo. «E perché dovrei? Di recente, in occasione di una competizione in Italia, ho conosciuto un’atleta di 65 anni. Vispa, arzilla, agile. Il judo ti aiuta a sognare».