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«Vi spiego perché il marchio funziona»

Un prodotto venduto su due è bio. E l'offerta si fa sempre più ampia. Intervista a Michael Scheidegger, responsabile Coop di Naturaplan. – NOEMI KERN

07 marzo 2017

Michal Scheidegger è responsabile di Naturaplan e delle marche bio di Coop. (Foto: Heiner H. Schmitt, mad)


Dall'inizio del 2017 Michael Scheidegger (31) è il nuovo brand manager Naturaplan, la marca propria Coop che racchiude i 1.800 prodotti bio in assortimento conformi alle rigide direttive di Bio Suisse e a marchio Gemma. Michael Scheidegger intende promuovere ulteriormente la marca propria e arricchire l'assortimento di nuovi articoli, dando seguito alla collaborazione con partner come Bio Suisse e Demeter.

mercato nel quale manchi un'alternativa bio al prodotto convenzionale. Per questo ogni anno lanciamo almeno dai sessanta agli ottanta nuovi prodotti bio Naturaplan. Parallelamente però cancelliamo anche dall'assortimento quelli che hanno riscosso meno successosul mercato. 

Ci sono prodotti che non figureranno mai nell'assortimento Naturaplan? 
Sì, quelli incompatibili con le direttive bio, come per esempio gli alimenti geneticamente modificati. Oppure i prodotti bio non all'altezza delle stringenti direttive imposte dalla Gemma Bio Suisse ai nostri prodotti Naturaplan. Nella linea Naturaplan non figurano per esempio prodotti freschi d'oltreoceano (tranne la frutta tropicale) e nessun prodotto per via aerea.  

La produzione interna è in grado di far fronte a soddisfare la crescente domanda di prodotti bio? 
In molti comparti, la produzione biologica in Svizzera resta deficitaria rispetto alla domanda. Con Bio Suisse ci impegniamo affinché un numero sempre maggiore di contadini passi al biologico. Poiché esigiamo che anche i prodotti bio importati abbiano la Gemma, acquistarli all'estero risulta più difficile: bisogna trovare produttori disposti a rispettare le severissime direttive Gemma; in contropartita però garantiamo loro un rapporto commerciale stabile e duraturo.

Dal 2016 è in atto una nuova partnership con Demeter, che si va ad aggiungere al comparto bio Coop. Non si rischia di farsi concorrenza da soli?
Bio Suisse e Demeter non sono in competizione. Al contrario: Demeter è una delle organizzazioni socie di Bio Suisse che promuovono il biologico, come noi. Le direttive di Demeter Svizzera sono quelle di Gemma di Bio Suisse e, per alcuni aspetti, si spingono anche oltre: il latte Demeter, per esempio, non è sottoposto a omogeneizzazione e per i bovini è vietata la decornificazione.

Questo assortimento subirà quindi un ulteriore ampliamento?
Sì! Disponiamo di un assortimento crescente di latticini Demeter in una sessantina di negozi e stiamo lavorando per estenderne la distribuzione.

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LA GEMMA DI BIO SUISSE

I prodotti sono privi di coloranti e di aromatizzanti.  Gli yogurt alle fragole non possono essere addizionati né di coloranti, né di aromi naturali.

Prodotti che non alterano il clima e non trasportati per via aerea.  La Gemma assicura che il prodotto non percorra lunghe distanze per arrivare fino a noi: frutta e ortaggi che crescono anche in Europa non possono, infatti, essere importati  da oltreoceano.

Varietà nella natura e in tavola.  Lungo i sentieri o i corsi d'acqua sono state approntate ampie barriere verdi, habitat per molte specie animali.

Ampia scelta di prodotti biologici svizzeri.  Bio Suisse promuove  attivamente l'agricoltura autoctona. 

Eliminazione di fasi lavorative superflue.  I succhi di frutta certificati Gemma non sono mai  ottenuti da concentrati. La frutta è spremuta e imbottigliata subito  dopo la raccolta, quando  è ancora fresca. 

Nessun residuo di pesticidi sintetici.  Si preservano il suolo,  le acque e gli animali. 

Trasparenza e sicurezza.  Grazie alla tracciabilità garantita è possibile  risalire al produttore. 

Carni da animali felici. Tutti gli animali possono muoversi all'aria aperta o al pascolo.