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«Mi presento, sono mister pomodoro»

Il suo soprannome è “Tomatenueli”: Ueli Schmidt è il signore dei pomodori del Mittelland bernese. Nel suo orto ospita ortaggi ProSpecieRara, polli, tartarughe e farfalle.

23 luglio 2018

«Non sono un giardiniere meticoloso e lascio che arbusti ed erbacce crescano per nutrire animali e piante».


Il servizio

TESTO: NADINE BAUER - FOTO: PETER MOSIMANN



A Ueli Schmid sarebbe piaciuto fare l'agricoltore, i genitori però hanno insistito perché seguisse un apprendistato in posta. «Ora è il giardino la mia vocazione!», afferma col sorriso. Schmid lavora a tempo pieno come responsabile del servizio viaggi in una società di trasporto. «Scoprii la mia passione nel 1993, quando acquistai alcune semenze di pomodoro selvatico. Fu l'inizio di un'avventura». Alla sua collezione si sono via via aggiunte varietà sconosciute come il Tëmnokrasnij (rosso scuro in russo), un pomodoro tondo di origine russa, il Giallo di Thun o il «Guido», una varietà carnosa. «Il nome giusto non lo so. So solo che originariamente i semi furono portati in Svizzera da un italiano di nome Guido». I frutti pesano fino a un chilo e hanno il classico colorito rosso. «È strano come tante persone guardino ancora con diffidenza le varietà gialle o verdi. Quando partecipo alle degustazioni alla cieca sono quasi sempre le più apprezzate».

Rosso non significa più aroma
Se il pomodoro ha un colore rosso intenso non è detto che sia anche più gustoso. Anche l'idea che il pomodoro abbia bisogno di un numero minimo di ore di sole al giorno è una credenza popolare: «Il pomodoro è una solanacea. E come tutte le solanacee più che di luce ha bisogno di calore». Altro falso mito da sfatare è che i pomodori vadano riparati dalla pioggia con una tettoia. «Una normale estate non pone alcun problema alle piante di pomodoro», spiega. «Una pianta che cresce rigogliosa non teme la marcescenza». Il vantaggio delle antiche varietà, come quelle salvaguardate da ProSpecieRara, è proprio questo: «Sono più robuste».

Quelle forti, antiche varietà
La possibilità che un pomodoro ottenga il marchio di qualità ProSpecieRara dipende da diversi fattori. «I candidati sono varietà che non vengono più coltivate in massa», spiega Mira Langegger, 48 anni, responsabile di progetto della semenzoteca. «Devono avere una certa “età” e proprietà particolarmente apprezzabili». Il fatto che da ormai 25 anni la fondazione possa contare sulla collaborazione a titolo puramente onorifico del giardiniere amatoriale Schmid, ne fa una preziosissima risorsa per il mantenimento e la ripopolazione di piante di valore storico-culturale. «Apprezziamo molto le sue conoscenze e la sua voglia di fare», dice Langegger. Schmid può a sua volta contare su una clientela svizzera che si rivolge a lui per ordinare semi o acquistare piantine direttamente in loco. «L'urban gardening (giardinaggio cittadino) è molto di tendenza», prosegue. «Le persone che vivono in città sono quelle che sentono maggiormente il bisogno di crearsi una valvola di sfogo in balcone o in terrazzo».



Un'esigenza che l'orticoltore hobbista ammira. «In fin dei conti in questo pianeta siamo solo ospiti e siamo qui anche per lasciare un segno». L'appassionato condivide la sua porzione di terra con 12 tartarughe, 1 gallo, 4 galline e 3 pulcini: 100 metri quadrati di verde ombreggiati da due alberi e sui quali i suoi ospiti se la passano niente male. Anche uccelli e insetti sono magicamente attratti dalla presenza di fiori di mora, aglio porraccio, echinacea, fiordaliso e calendula. «Nel 2005 il mio giardino biologico è stato dichiarato da Pro Natura “a misura di farfalle”», racconta compiaciuto mentre segue con lo sguardo la danza di una coppia di farfalle. «Raccolgo l'acqua piovana per l'irrigazione e ricavo concime naturale dagli scarti vegetali per ottenere pomodori grandi e robusti». Anche se per ora le sue attenzioni sono rivolte alla coltivazione e alla cimatura. Quando a fine luglio inizierà finalmente la raccolta, per tutta l'estate sul fornello della cucina un pentolone di sugo ‘sbufferà' per giorni e giorni. Per i suoi esperimenti culinari Ueli Schmid utilizza anche la ricca offerta di varietà PSR come il Rosso di Basilea, il Rosa di Berna e il Richard di Magden. «Ho già preparato un'ottima confettura e un chutney dolce con uva sultanina», racconta soddisfatto. A pensarci bene forse qui, anziché essere un fiore, un pollo, una farfalla o un pomodoro, varrebbe più la pena venirci da ospite.

Tempo di raccolta

In questo periodo gli amanti di pomodori hanno tante buone ragioni per gongolare: che siano grandi o piccoli, tondi o ovali, rossi o gialli, Coop offre al momento più di 32 diverse varietà di pomodoro. Tra queste il Black Cherry e il Rosso di Basilea Campagna, due varietà di cherry ProSpecieRara, assieme al carnoso Cuore di bue. Tra le novità c'è poi il Red Desire Fine Food, un pomodorino dall'aroma particolarmente intenso e dolce. Per fare in modo che si conservino bene e che la polpa non diventi farinosa, i pomodori non andrebbero mai tenuti in frigorifero.