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Record svizzeri

La Svizzera è famosa per le montagne, il cioccolato, gli orologi e Roger Federer. Che però non sono le uniche specialità ed eccellenze. Vanta anche svariati record mondiali: dai più impressionanti ai più strampalati.

FOTO
Christian Schnur, Keystone, mad
19 agosto 2019

La scalinata più lunga. Il Niesen è una montagna delle Alpi bernesi dalla forma triangolare. "Stairway to Heaven" è la scalinata che costeggia la funicolare. Ha 11.674 gradini ed è lunga 1.723 metri.

Nicolas Bideau

Intervista

Intervista integrale all’ambasciatore Nicolas Bideau, direttore di Presenza Svizzera e responsabile dell’immagine della Svizzera all’estero. Ecco cosa ci racconta sui record mondiali.Ulteriori informazioni qui: https//www.cooperazione.ch/guinness

Che cosa hanno in comune l’Allalin, un ristorante girevole ad alta quota, lo Stairway to Heaven sul Niesen, l’argoviese Joel Marian, la fabbrica di orologi Vacheron Constantin e Roger Federer? Sono eccellenze svizzere di prim’ordine e di fama mondiale. Scopriamole più da vicino nel nostro viaggio tra i record mondiali della Svizzera.

Partiamo dal tunnel di base del San Gottardo, inaugurato il 1° luglio 2016 e finito sulle prime pagine di tutti i giornali del pianeta, perché è il tunnel ferroviario più lungo al mondo. Dal portale nord, che si trova a Erstfeld (UR), a quello sud a Bodio (TI) corrono 57 km. Un altro primato architettonico mondiale è stato consegnato alla nazione il 29 luglio 2017: il ponte pedonale sospeso nel vuoto a 85 metri da terra, largo 65 centimetri e lungo 494 metri, che collega le cittadine vallesane di Zermatt e Grächen.

Il tuffo più alto da grandi altezzeIl 4 agosto 2015, l'amante di sport estremi Lazaro Schaller (30 anni) ha stabilito in Vallemaggia il primato mondiale di tuffi da grandi altezze, compiendo un pauroso balzo di 58,8 metri dalla Cascata del Salto.

La più grande imbarcazione trainata da personeIl 14 settembre 2013, 73 nuotatori hanno trascinato in 4 minuti e 34 secondi, per 100 metri nel Lago dei Quattro Cantoni, il "Gallia", battello a vapore del peso di 330 tonnellate.

La scalinata più lungaIl Niesen è una montagna delle Alpi bernesi dalla forma triangolare. "Stairway to Heaven" è la scalinata che costeggia la funicolare. Ha 11.674 gradini ed è lunga 1.723 metri.

Dopo essere riusciti a stabilire già otto record mondiali con “Solar Impuls” – un prototipo di quadrimotore a energia solare con il quale hanno compiuto il primo volo notturno, il primo volo intercontinentale e il primo volo di attraversamento degli Stati Uniti – nel 2015 e nel 2016, con “Solar Impulse 2”, Bertrand Piccard e il collega André Borschberg, sono riusciti persino a circumnavigare la terra. Tra il 1° e il 21 marzo 1999, Piccard aveva già compiuto con il britannico Brian Jones la prima circumnavigazione terrestre con un pallone aerostatico, il “Breitling Orbiter 3”. Durante il volo, lo psichiatra di Losanna stabilì sette record mondiali. La famiglia Piccard non è nuova a simili imprese: il 23 gennaio 1960, il padre Jacques (1922-2008) è stato il primo uomo, assieme all’americano Don Walsh, a scendere con il batiscafo “Trieste” a 10.916 metri nella Fossa delle Marianne, la più profonda depressione oceanica al mondo. Il 18 agosto 1932, assieme al belga Max Cosyns (1906-1998), suo nonno Auguste (1884-1962) raggiunse la stratosfera a 16.940 metri a bordo di un pallone con cabina stagna, decollando dalla cittadina di Dübendorf (Canton Zurigo).

Nessuna materia prima, tanta innovazione

IN SINTESI

- L’innovazione è l’unico modo per la Svizzera di creare ricchezza.
- Il nostro Paese occupa le prime posizioni in molte classifiche internazionali.
- I record sono ottimi messaggi per comunicare e un efficace strumento di marketing.
- La Svizzera è ai vertici mondiali nel settore tecnologico e in campo scientifico.

«La Svizzera è una nazione dell’arco alpino piccola e povera di materie prime. L’unico modo per noi di creare ricchezza è trovare soluzioni innovative. È soprattutto questa voglia d’innovazione e di perfezione che ci ha portato a battere così tanti record», dichiara l’ambasciatore Nicolas Bideau, direttore di Presenza Svizzera, un organismo del Dipartimento federale degli affari esteri, responsabile per l’immagine della Svizzera all’estero. «I nostri record sono il risultato di investimenti nell’infrastruttura nazionale, nella sanità, negli affari sociali e nell’istruzione».

La Svizzera occupa i primissimi posti in tante classifiche internazionali, specialmente per quanto riguarda le pubblicazioni scientifiche o il numero di brevetti depositati in proporzione al numero della popolazione. «È campionessa mondiale d’innovazione!», afferma Bideau. «È piccola nelle dimensioni ma grande nelle ambizioni, specialmente per quel che riguarda le tecnologie e l’economia; un’ambivalenza da sempre insita nel nostro DNA».

Possiamo andare fieri anche dei nostri record mondiali in campo sportivo: Martina Hingis è la più giovane tennista di tutti di tempi a vincere Wimbledon. Quando nel 1996 vinse il torneo aveva solo 15 anni e 282 giorni. Roger Federer finora è stato il numero uno al mondo nel tennis per un totale di 310 settimane, 237 delle quali consecutive. Ineguagliati restano anche i suoi 20 titoli di campione al Grand Slam.

All'Expo Milano 2015, in Piazza Duomo, si sono esibiti 420 suonatori di corno delle Alpi. Un record!

Stephan Siegrist ha realizzato nel 2016 il record mondiale di camminata in sicurezza sul filo sospeso più alto.

Un curioso primato: Rita Zimmermann possiede la più grande raccolta al mondo di apparecchi telefonici.

Ricadute positive sull’immagine della Svizzera

«I record possono avere un notevole impatto sull’immagine di un prodotto e del suo Paese d’origine. Nel campo dell’orologeria, ad esempio, i record di precisione dei nostri cronometri del XX secolo hanno contribuito a rendere celebre l’industria orologiera nazionale e, per analogia, a far sì che la Svizzera venisse vista come un paese estremamente preciso», spiega l’ambasciatore. «E anche quando l’alpinista Ueli Steck stabilì i suoi record di velocità durante l’ascensione della parete nord dell’Eiger, l’immagine della Svizzera e delle sue montagne ne trasse enormi benefici».

sul Guinness dei primati

Il nuovo libro

Il Guinness World Records 2020 in lingua italiana sarà disponibile a partire da metà settembre nella maggior parte dei negozi Coop. Il volume contiene anche 23 record mondiali svizzeri.

Oltre ai primati in campo tecnologico, scientifico e sportivo, gli svizzeri restano imbattibili anche per le loro follie. «I record sono un argomento molto amato dai media e dall’opinione pubblica, come peraltro testimonia il successo del libro sui Guinness dei primati» dichiara Bideau. Di fatto molte imprese sono state riconosciute come “Guinness World Record”, guadagnandosi una menzione nel celebre volume. L’edizione del 2019, ad esempio, cita il grigionese Elias Ambühl, che il 27 febbraio 2017 ha battuto il record del mondo di velocità di sciata all’indietro (131,23 km/h). La maggior parte dei record mondiali da guinness dei primati provengono dal settore alimentare, dal ciclismo e dal gioco Minecraft. Nell’edizione del 2020, in uscita il prossimo settembre, la Svizzera sarà rappresentata con 23 record. Tra i quali c’è quello del più grande vasetto di composta di mele al mondo (390 kg), preparato il 27 ottobre 2018 per la “Fête des pommes” di Riddes (VS).

Un altro record è stato stabilito il 26 settembre 2015 da 420 suonatori di corno delle Alpi che, in occasione dell’Expo Milano, hanno tenuto un concerto in Piazza Duomo. «C’ero anch’io ed è stato un evento a dir poco memorabile», ricorda entusiasta Nicolas Bideau. Quali ricadute hanno simili record sull’immagine della Svizzera? Enormi, sostiene il più importante curatore dell’immagine elvetica. «Che sia nei media gratuiti o nei social media, i record con un certo appeal funzionano alla grande. Sono ottime storie per far parlare del Paese e uno strumento di marketing efficace».

Già oggi la Svizzera vanta record mondiali in diversi settori. L’ambasciatore si augura che le cose restino così anche in futuro o che la Svizzera riesca addirittura a rafforzare questa sua leadership. E cita un dato di un certo rilievo: «La Svizzera detiene il record mondiale di democrazia! Con le nostre numerose iniziative popolari e referendum possiamo ritenerci il Paese con la più ampia partecipazione democratica al mondo».


Record mondiali

  • Il profiteroles più pesante: Il 6 marzo 2019 è stato confezionato ad Airolo il profiteroles più pesante del mondo: 253 chilogrammi, composto da 4.450 bigné.

  • 100 ore di diretta radiofonica: È iniziata il 10 febbraio 2018 la maratona dei conduttori radiofonici Maxi B e Michael Casanova, in arte i Blues Brothers, con 100 ore di diretta su Radio 3i.

  • 10.065 pizze in meno di 24 ore: Il 24 giugno 2018 la Pizzeria Verace di Paradiso ha sfornato 10.065 pizze in meno di 24 ore.

  • Il più grande lucioperca: Il 6 giugno 2015, Jürg Scherrer, un pescatore di Gambarogno, ha catturato nel Lago Maggiore un lucioperca di 11,45 Kg lungo 104 centimetri.

  • Il più piccolo whisky bar: Il più piccolo whisky bar del pianeta si trova a Santa Maria Val Monastero (GR): 8,53 metri quadrati e una selezione di oltre 300 whisky.

  • La metropolitana più alta: Il Metro Alpin di Saas-Fee (VS) supera un dislivello di 476 metri, dal plateau del Felskinn fino al Mittelallalin, a 3.500 metri sul livello del mare.

  • La più veloce ascesa in solitaria della parete nord dell’Eiger: Il 16 novembre 2015, Ueli Steck (1976-2017), leggenda dell’alpinismo scomparso due anni fa sull’Himalaya, scalò la parete nord dell’Eiger attraverso la via Heckmair in sole 2 ore e 22 minuti.

  • Strappare elenchi telefonici: Nel 2015, lo zurighese Albert Walter (44 anni) è stato il primo uomo in grado di strappare a metà in 9,3 secondi l’elenco telefonico di Monaco di Baviera, il più grande del suo genere al mondo: 1.553 pagine.

  • La più grande collezione di cartelli “Non disturbare”: Jean-François Vernetti (66 anni) di Berna possiede 11.111 cartelli “Non disturbare” provenienti da 189 paesi.

  • La più antica manifattura d’orologeria: La ditta ginevrina Vacheron Constatin (1731-1805) venne fondata nel 1755 dal mastro orologiaio Jean-Marc Vacheron ed è la più antica fabbrica di orologi al mondo ininterrottamente in esercizio.