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SONDAGGIO
CAMPIONE D'ITALIA

Campione al Ticino?

La scorsa estate il Consigliere federale Ignazio Cassis aveva definito l’ipotesi di un passaggio di Campione d’Italia alla Svizzera «immaginabile», alimentando ulteriormente un dibattito mediatico che sta tenendo banco da mesi.

23 novembre 2018

Sena Pasic, 37 anni, formatrice, Camorino «A livello logistico territoriale può essere una risorsa per il Ticino. Invece, per quanto riguarda il casinò, avrei qualche riserva morale».

 Il grafico dei risultati.

Situazione ancora incerta

Tempi duri per Campione d’Italia. La grave crisi dell’enclave italiana, con il Comune in dissesto finanziario e la chiusura del casinò decisa lo scorso 27 luglio, ha provocato un vero e proprio terremoto politico e sociale, sconvolgendo la vita dei 482 dipendenti della casa da gioco, che hanno perso il posto di lavoro. Mentre si attende il giudizio del Tribunale Amministrativo regionale lombardo sul ricorso contro la dichiarazione di fallimento della casa da gioco, gli ex lavoratori hanno promosso una colletta alimentare, in aiuto a quei colleghi che non percepiscono alcuna indennità di disoccupazione.

Poca voglia di una Campione elvetica

Stando al sondaggio di Cooperazione di questa settimana, i ticinesi, dopo un lungo dibattito mediatico, non si dicono particolarmente entusiasti di un ipotetico passaggio di Campione sotto amministrazione ticinese ed elvetica. Infatti, i favorevoli a una Campione svizzera si fermano al 21%, mentre i contrari, con il 44%, sono oltre il doppio. Molti gli indecisi, che raggiungono quota 35%. pda

I dati sono stati ottenuti con un sondaggio telefonico su 500 residenti in ticino interpellati casualmente FOTO massimo pedrazzini


Cosa dicono i nostri lettori

Bruna Mariotti Cattori, 54 anni, infermiera, Tenero «No, perché fin che le cose giravano bene, a nessuno sarebbe venuto in mente. Ora che la barca sta affondando, tutti a cercare le scialuppe di salvataggio».

 

Ismael Martinez, 36 anni, venditore, Bellinzona «Non saprei. Bisognerebbe valutare a fondo i pro e i contro e poi capire a chi conviene di più».