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SONDAGGIO
ANDAR NEI BOSCHI

Va a funghi?

Nella Svizzera italiana sono molti gli appassionati “fungiatt” che, ogni anno, si addentrano nei boschi speranzosi di portare a casa un bel raccolto (sempre nel rispetto delle norme). Ai nostri lettori abbiamo chiesto se vanno alla ricerca di funghi.

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hsaskia cereghetti
23 settembre 2019

Michelle Fasani, 32 anni, venditrice salumiera, Mesocco. «No, ci andavo una volta. Ora non ho più molto tempo, ma mi piacerebbe tanto».

In caso di dubbi consultare un esperto

Sono migliaia gli appassionati fungaioli che, ogni anno, si addentrano nelle selve della Svizzera italiana alla ricerca degli agognati miceti. Tra le centinaia di specie commestibili, i porcini, la cui presenza trova il suo apice tra settembre e ottobre, sono senza dubbio i più ambiti.

Ai cercatori di funghi si ricorda che la massima quantità consentita è di 3 kg a testa e si raccomanda la massima prudenza. In particolare, per ciò che concerne la raccolta: si consiglia di prendere solo i funghi che si è sicuri di conoscere. In caso di incertezza, è vivamente raccomandato di tenerli separati dal resto del raccolto e di rivolgersi a un esperto.

Uno su cinque va a funghi

Questa settimana abbiamo chiesto ai nostri lettori se vanno alla ricerca di funghi. Il 20% ha risposto positivamente, mentre tra i “no”, con il 35% vi sonocoloro che una volta ci andavano, ma oggi non ci vanno più. Seguono, con il 31%, coloro a cui questa attività non interessa e, infine, quelli che non hanno tempo di andarli a cercare (14%).

I dati sono stati ottenuti con un sondaggio telefonico su 500 residenti in ticino interpellati casualmente


Cosa dicono le nostre lettrici

Carla Corfù, 54 anni, impiegata, Soazza. «Sì, mi piace. E nell’ultimo periodo il raccolto è stato molto abbondante».

 

Linda Mazzoni, 48 anni, impiegata, Soazza. «Sì, ma da non credere: quest ‘anno non ne ho raccolto nemmeno uno».