X

Argomenti popolari

MUSICA
DANCE

Disco Music: Le freak, c'est chic!

Era la musica degli anni Settanta, dell'edonismo e della voglia di ballare: da Gloria Gaynor a Donna Summer. Ora il padre della "dance", Nile Rodgers, quello della band Chic e di "Le Freak", ritorna con un nuovo, riuscito cd. 

FOTO
GETTY IMAGES
23 ottobre 2018

Sul palco: Nile Rodgers, 66 anni, con la nuova band Chic in un recente concerto.

Vinci il CD

It's About Time (Universal Music)

Sul palco: Nile Rodgers, 66 anni, con la nuova band Chic in un recente concerto.

Cooperazione mette in palio 5 CD “It’s About Time” (Universal Music) di Nile Rodgers & Chic. Condizioni di partecipazione: vedi impressum. Per partecipare al concorso clicca qui.

Sicuramente l’avrete sentita e ballata decine di volte. Con quell’inconfondibile riff di chitarra funky, il ritmo incalzante, le voci femminili in gran spolvero. Un classico della disco-music, che ancora oggi regge bene l’usura del tempo e delle mode. Le Freak compie 40 anni e, davvero, non li dimostra. Perché quel “sound” è diventato un marchio di fabbrica, ha fatto scuola e vanta decine di imitatori. Ieri come oggi. 
Artefice di cotanta hit (e di molte altre) è Nile Rodgers, un 66enne americano dalla vita intensa (spericolata, direbbe Vasco Rossi), da poco tornato con un nuovo cd, It’s About Time (Universal). Il primo realizzato dopo 26 anni con la sua “creatura”, gli Chic, gruppo formato assieme al bassista Bernard Edwards nel lontano 1976.
Erano gli anni della “disco”, dello sfrenato edonismo, della trasgressione e di una voglia matta di divertimento sullo sfondo di una musica ballabile e trascinante, ideale per stare in allegria e dimenticare lo stress quotidiano. Qualche nome? Il pioniere Barry White, Gloria Gaynor, Labelle, Village People, Bee Gees e molti altri. Mentre dall’Europa arrivava il ciclone Donna Summer sotto l’egida del produttore Giorgio Moroder.

A New York impazzavano locali come il 2001 Odyssey, scenario del celebre film La febbre del sabato sera con un giovane John Travolta nei panni di Tony Manero. Anche se il club più forte era lo Studio 54, frequentato da vip come Andy Warhol, Truman Capote, Michael Jackson ed Elton John. Proprio da qui parte l’avventura di Le Freak, aneddoto che Rodgers non si stanca di raccontare: invitato da Grace Jones alla festa di Capodanno del 1977, Nile bussa alla porta del locale ma viene “rimbalzato” dal buttafuori con un sonoro “fuck off” (vaffanculo, ndr). Un paio di giorni dopo in studio mette a frutto la brutta esperienza: «Improvvisando alla chitarra mi viene da canticchiare ‘Aaaaaah, Fuck Off!… Fuck Studio 54!’, che poi è diventato Freak Out, il primo verso del pezzo», ricorda. E fu un successo clamoroso. Ma non l’unico per gli Chic, che già prima avevano sfornato Everybody Dance e poi proseguiranno coi trionfi di I Want Your Love e Good Times, fino al tramonto repentino dell’epoca “disco”.

Elton John e Lady Gaga

Ma Rodgers saprà come reinventarsi, producendo album best-seller per David Bowie, Diana Ross e Madonna e, in tem- pi più recenti, collaborando coi Daft Punk per la superhit Get Lucky. Superate dipendenze varie e seri problemi di salute, Nile rilancia ora il suo tipico stile, debitamente aggiornato ai giorni nostri, in It’s About Time: «Perché un nuovo album dopo tanti anni? C’è voluto molto tempo per diventare quello che sono e ho voluto esprimerlo in un disco – spiega –. È la mia forma d’arte, raccontare i miei pensieri, mettermi in condizione di essere esaminato e criticato, nel bene e nel male. Essere sopravvissuto due volte al cancro ti fa pensare alla tua mortalità. Per questo vuoi sempre essere sicuro di non venire dimenticato. Fare un album è una cosa tangibile e solida: come fare l’intero film, non solo i trailer».
In scaletta spicca il singolo Sober con Craig David, ma non mancano altri ospiti illustri come Emeli Sandé ed Elton John nella romantica ballata Queen e la superstar Lady Gaga nel remake di I Want Your Love. Brani svelti e pimpanti, fra echi nostalgici e sguardo nel futuro, con un bel tiro funky che farà la gioia di chi ama frequentare club e discoteche.
«In questo momento il mondo si sente come quando gli Chic hanno iniziato» conclude Rodgers. «La nostra musica ha promesso “good times”, una via d’uscita, un mondo nuovo anche quando le cose sembravano fosche, come ora. E in mezzo al caos, alcune canzoni possono farti sentire bene».