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In bici sui passi alpini

Scalare un passo in bici è una sfida impegnativa, ma per molti poco romantica. I passi, infatti, rappresentano una meta amata anche da automobilisti e motociclisti. Quest'estate, però, i ciclisti avranno in esclusiva per loro diversi valichi alpini.

29 maggio 2018

Il passo del Susten è stato chiuso agli automobilisti.


TESTO: THOMAS COMPAGNO

Molti ciclisti sognano di inerpicarsi su un passo alpino, lontano dai rumori del traffico e dai gas di scarico. Questa estate il sogno diventa realtà: Svizzera Turismo e Coop lanciano insieme una nuova serie di eventi dedicati ai ciclisti, dal nome «Ride the Alps»: nei prossimi mesi dieci passi alpini verranno chiusi al traffico motorizzato privato e saranno esclusivamente a disposizione dei ciclisti. Sabato scorso si è iniziato con il passo del Susten che è restato chiuso agli automobilisti mentre le biciclette hanno avuto via libera.

La partenza
Alle 10 i ciclisti più ambiziosi hanno iniziato l'ascesa di 28 chilometri da 
Innertkirchen verso il passo del Susten, affrontando 1600 metri di dislivello.  I ciclisti amatoriali, invece, hanno preso il via a Gadmen, che dista 15 chilometri dal passo con circa 600 metri di dislivello. Per il ritorno si è percorso di nuovo la strada in direzione dell'Oberland bernese, il versante urano del passo resta chiuso. Gli eventi sono gestiti da organizzatori locali mentre Coop, in veste di sponsor del titolo, dà il nome alla serie di eventi: «Coop Ride the Alps». «Coop vanta un'ottima esperienza nel campo del ciclismo e si impegna a fondo per questa tematica. Rappresenta quindi il partner ideale per noi e per i nostri obiettivi», afferma il direttore di Svizzera Turismo Martin Nydegger, a proposito della collaborazione con Coop.



La bici è in voga in Svizzera
Dal momento che il ciclismo sta diventando sempre più popolare in tutte le categorie, «Coop Ride the Alps» è pensato per lo sport di massa, spiega l'esperto di turismo Heinz Keller  di Svizzera Turismo. «L'aspetto prioritario è chiaramente il divertimento». Certo, la maggior parte degli eventi offre la possibilità di raggiungere i passi come ciclisti professionisti con tanto di tempi cronometrati, ma il gruppo target è rappresentato «principalmente da persone che amano andare in bici, ammirare splendidi paesaggi e trascorrere un giorno libero all'aperto» afferma Keller. «Coop Ride the Alps» dà a queste persone l'opportunità di attraversare i passi senza preoccuparsi del traffico e senza alcuna fretta. Secondo Keller, questa proposta risponde a una forte esigenza, poiché in estate circa 1,5 milioni di persone o il 19,4% dei turisti usa la bici durante le vacanze in Svizzera.

Una nuova esperienza di viaggio
«Scalare un passo in bici è un'esperienza completamente diversa rispetto a quando si viaggia in auto», commenta Keller, e non si riferisce solo al sudore della fronte e ai muscoli affaticati delle gambe. «Essere riusciti nell'impresa è un'emozione unica e travolgente». Inoltre, aggiunge Keller, si può e si deve fare qualche sosta qua e là e scattare belle fotografie: «Il panorama è fantastico». La partecipazione alla scalata del passo del Susten di sabato era gratuita, ma ciò non vale per tutti gli eventi di «Coop Ride the Alps». Coop ha distribuito sul posto barrette energetiche e bevande. Inoltre, tutti i partecipanti hanno ricevuto un omaggio a sorpresa. A Innertkirchen 
si sono potuti vincere piccoli premi presso le postazioni di gioco di Coop Naturaplan con un pizzico di conoscenze  e abilità.

Sui passi con una e-bike
Keller rivela che anche lui partirà alla conquista di uno dei passi, ma in sella alla sua e-bike. Abbiamo capito bene? «Alla mia età e con le ginocchia che mi ritrovo, scalare un passo sarebbe impensabile senza e-bike, tuttavia ci tengo davvero a partecipare a un evento così fantastico» spiega Keller, figlio di un ex ciclista amatoriale di alto livello. Ormai è abituato a incassare le battute dei ciclisti quando li supera con la e-bike e poi quando si ritrovano al ristorante una volta raggiunta la meta. «Se la e-bike invoglia le persone a uscire e a muoversi all'aperto, trovo che sia un'ottima cosa» sostiene Keller. Ciclisti ed e-biker devono semplicemente abituarsi gli uni agli altri.

I Ceo fanno un sopralluogo
Heinz Keller non sarà di certo l'unico in sella a una e-bike: dal momento che «Coop Ride the Alps» è un evento aperto a tutti e ammette l'uso di e-bike, saranno sicuramente in molti a partecipare con le loro bici elettriche. Queste ultime fanno registrare i tassi di crescita più elevati in assoluto all'interno del segmento ciclistico, già di per sé in forte sviluppo: nel 2017 in Svizzera è stato venduto il 4,2% di biciclette in più rispetto all'anno precedente, con un aumento del 16,3% per le e-bike. Negli scorsi giorni il presidente della Direzione generale di Coop Joos Sutter e il direttore di Svizzera Turismo Martin Nydegger hanno espresso tutto il loro apprezzamento per «Coop Ride the Alps»; si sono accertati personalmente che tutto fosse pronto per il week-end sul passo del Susten e hanno fatto visita alla squadra di sgombero neve. Sutter è rimasto impressionato dalla cornice dell'evento che attendeva i ciclisti sabato scorso: «Siamo felici di poter contribuire a offrire ai ciclisti questa esperienza unica». Coop e Svizzera Turismo, che collaborano da oltre un decennio, vogliono fare della Svizzera una delle principali destinazioni mondiali per gli appassionati di biciclette. La serie di eventi sarà portata avanti e ampliata nei prossimi anni.

Le tappe



1 Coop Ride the Alps Susten (26 maggio)
2 Unicef Cycling for Children (9 giugno)
3 Chasing Cancellara Disentis–Andermatt (24 giugno)
4 Coowp Ride the Alps vaudoises (1° luglio)
5 Granfondo San Gottardo (22 luglio)
6 Coop Ride the Alps Croix-de-Coeur (11 agosto)
7 IAM Champex Challenge (25 agosto)
8 Challenge Davos Festival (16 settembre)
9 La Désalpe Reichenbach (16 settembre)
10 FreiPass Klausen (22/23 settembre)

Per informazioni ulteriori: www.cooperazione.ch/ridethealps