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TEMPO LIBERO
QUADRO

Candore irrequieto

Con colori accesi e innaturali, il pittore norvegese Edvard Munch, famosissimo per il suo “Urlo”, inserisce in questo quadro invernale le inquietudini esistenziali dell’Europa del suo tempo. E del nostro.

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Alamy
16 dicembre 2019

"Tempo di neve nel viale", di Edvard Munch, 1906, olio su tela, cm 80 × 100, è conservato al Munchseet di Oslo.

La neve è l’inequivocabile segno che l’inverno è arrivato. Ed è proprio grazie al tipico candore nevoso della lunga striscia centrale del quadro, oltre che ai soffici fiocchi che cadono dal cielo, che si ritrova un’aria invernale anche in “Tempo di neve nel viale” di Edvard Munch, iconico artista norvegese vissuto a cavallo tra Otto e Novecento. Il suo intento non è però quello di raffigurare una particolare condizione atmosferica, quanto piuttosto di trasmettere stati della men- te eccitati ed eccessivi, provocati da situazioni in cui l’intensità emotiva arriva ai limiti del sopportabile. In altre parole, la rappresentazione dell’angoscia dell’esistenza, tema centrale della sua produzione artistica.

Nel 1906, quando realizza questo olio, conservato al Munchmuseet di Oslo, Edvard Munch ha già da tempo consolidato l’uso di un disegno estremamente sintetico e stilizzato, con linee nervose e sbrigative: si ritrovano nel viale, nei filari di alberi, nelle due figure umane dai volti indistinguibili e tagliate dal margine inferiore della tela. La semplificazione espressiva si accompagna a colori intensi e accesi, contrastati e innaturali, che ci colpiscono per la loro forza drammatica.

Il modo di guardare alla natura di Munch, e di rappresentarla, non ha nulla di naturalistico. I diversi elementi di questo paesaggio tendono a fondersi come se venissero risucchiati da movimenti vorticosi, che permettono all’artista di restituire all’opera profondità, nonostante la stesura piatta dei colori. Pur non essendo propriamente un paesaggista, i suoi quadri più significativi sarebbero d’altronde impensabili senza paesaggio. E la natura, nelle sue tele, è sì espressione del suo personale disagio, ma arriva ad incarnare anche le inquietudini esistenziali e le angosce profonde della cultura europea del suo tempo, e del nostro.


L’artista

Edvard Munch

Notissimo pittore e incisore norvegese, autore del celebre “Urlo”, Edvard Munch sviluppa una pittura pervasa da un senso tragico della vita e anticipatrice dell’espressionismo. Nato nel 1863, nel 1908 è vittima di una forte crisi nervosa. Trascorre diversi mesi in una clinica. Negli anni a seguire, nonostante i problemi di salute, continua a dipingere e viaggiare.