X

Argomenti popolari

IL QUADRO

L'amor popolano

Colori accesi e brillanti portano luminosità in questo dipinto del giovane Goya, nel quale il pittore spagnolo mette in scena una coppia di popolani spagnoli che, con i loro giochi amorosi, incarnano il risveglio della natura.

FOTO
ALAMY
01 aprile 2019

"Il parasole", di Francisco Goya, 1777, olio su tela, cm 152 × 104,conservato al Museo del Prado di Madrid.

Che siano i fiori sugli alberi o i capretti nei pascoli a indicarlo, la primavera è il tempo della rinascita, la stagione in cui tutto si risveglia, tutto è in fermento. Non da ultimo l’amore.

I due giovani, protagonisti de “Il Parasole” incarnano brillantemente i giochi amorosi che accompagnano il risveglio della natura. Goya introduce le figure della maja – con cagnolino in grembo – e del majo, i popolani spagnoli abbigliati in modo folcloristico, che, pur provenendo dai ceti più bassi della società, esprimono grande dignità ed eleganza.

Quest’opera giovanile di Goya fa parte di una serie di 10 cartoni per arazzi destinati a decorare la sala da pranzo della residenza dei principi delle Asturie, i futuri regnanti Carlo IV e Maria Luisa. Si conosce il momento esatto della realizzazione: fra il 3 marzo e il 12 agosto 1777, data della consegna alla Real Fábrica di Santa Barbara.

La composizione piramidale, con le due figure centrali in primo piano riprese dal basso verso l’alto (perché l’arazzo dovrà essere collocato sopra una porta) e lo sfondo simile a una quinta teatrale senza profondità, rendono questo innovativo cartone uno dei più riusciti della serie.

Spicca la luminosità della tavolozza, caratterizzata dall’uso di colori accesi e brillanti, stesi con ampie pennellate, tra cui si nota il rosso puro dipinto direttamente sulla tela. Emerge anche chiaramente il grande interesse di Goya per lo studio del contrasto tra luce e ombra, esaltato nella resa dei volti dei due giovani: quello del ragazzo colpito in pieno dal sole, dai cui raggi è invece protetto quello della fanciulla.

Anche se il tema del parasole è onnipresente negli incontri degli amanti all’aperto descritti in pittura e nei romanzi settecenteschi, è comunque difficile indicare una fonte precisa per questo olio, dal 1870 al Museo del Prado.


L’artista

Francisco Goya

Francisco De Goya y Lucientes (1746-1828), celeberrimo pittore e incisore spagnolo, fra i molti notissimi capolavori realizza – nel corso di 18 anni – più di sessanta cartoni con scene di vita popolare, oggi conservati al Museo del Prado di Madrid. Riceve l’incarico grazie al cognato Francisco Bayeu, già attivo alla corte madrilena.