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MODA
CONSIGLI UTILI

Ad ognuna
 la propria gonna

La gonna è tornata di moda. Le donne la indossano con frivolezza e leggerezza. Trucchi e consigli per scegliere 
il modello più adatto alla propria fisicità.

FOTO
Petra Dufkova
22 agosto 2018

A sin.: tubino a vita alta per il tipo di donna «O». Al centro: la gonna a palloncino redistribuisce i volumi. A des.: la gonna a trapezio è adatta alle donne con il bacino ampio.

Negli anni ’50 indossare una gonna voleva dire scoprire solamente le caviglie e l’attaccatura dei polpacci. Negli anni ’60 la minigonna ha completamente rivoluzionato la moda. Oggi è permessa qualsiasi lunghezza, a patto di rispettare alcune regole: evitare l’effetto too much e di risultare volgari aggiungendo una scollatura profonda, tacchi vertiginosi e un top aderente a una gonna molto corta. Per essere seducenti, bisogna saper scegliere. Ma se oggi tutto è possibile, qual è la lunghezza del momento?

Risponde Irene Münger, capo-stilista presso Coop. «Le gonne sono attualmente di tendenza. Due anni fa si vedevano soltanto vestiti. Ora è il momento della gonna midi, ovvero di media lunghezza, che si ferma sotto il ginocchio o a metà polpaccio. Nella maggior parte dei casi si indossa a vita alta. Queste gonne sono molto voluminose, ma possono anche essere prive di volume, come ad esempio la gonna a tubo, che aderisce al corpo e si ferma spesso al ginocchio».

Abbinare la gonna vintage

Le gonne midi derivano dagli anni ’50 e può essere complicato abbinarle. Per non sbagliare, meglio evitare il total look vintage: indossarla non vuol dire dover rassomigliare alla nonna. «Queste gonne sono bellissime accostate a scarpe basse o stivali. Per essere moderne, si possono portare con un pullover o una felpa abbondanti. Al momento la moda è all’insegna dei volumi ariosi e dei tessuti leggeri», conferma Irene Münger.

Da combinare altrimenti a una blusa, una giacca estiva o un trench-coat fluido. «Un altro capo alla moda è la gonna paperbag, il cui nome si ispira al sacchetto di carta, perché somiglia a un sacchetto tenuto chiuso in alto con una mano. Il capo è arricciato in vita ed è legato da una cintura (coulisse) integrata. Dona una bellissima silhouette».

La stilista nota una tendenza al volume anche negli abiti, in particolare con l’abito-camicia. «Assomiglia a una camicia molto ampia, come indica il nome stesso, e può essere scelta in colori vivaci, per esempio il giallo che mette di buon umore. Questo tipo di capo si può portare con leggings, un pantalone slim oppure a gambe nude». La gonna può essere tranquillamente indossata anche al lavoro, dato che, secondo Irene Münger, essa non fa esclusivamente rima con seduzione. «Il ritorno della gonna vuole valorizzare la femminilità e l’eleganza di chi la indossa, pertanto non vi sono intenti seduttivi. Oggi le donne hanno un’immagine molto solida e non necessariamente hanno voglia di assomigliare a un uomo, anche se c’è stato un tempo in cui dovevano vestirsi alla mascolina per essere considerate affidabili».

Dalle spalle ai fianchi

Tornando alle gonne, alcuni tagli ci va-
lorizzano più di altri. Isabelle Vallon Di Fant, consulente d’immagine, sa quali forme e quali colori sono adatti a ogni tipo di donna e dal suo atelier in Romandia dispensa preziosi consigli. Per determinare la morfologia di ogni donna, bisogna osservare il rapporto tra spalle e fianchi. Nel “tipo A”, i fianchi sono più larghi rispetto alle spalle. «Queste donne hanno spesso la culotte de cheval», precisa la consulente d’immagine. Con questa fisicità bisogna privilegiare una forma svasata che segua le curve, come la gonna da pattinatrice o a trapezio, ed evitare le tasche e le balze, per non esasperare l’ampiezza dei fianchi. Un tessuto morbido donerà una linea migliore rispetto a un materiale rigido. «Se la donna è molto rotonda, non sarà valorizzata dalla gonna a tubo, che segna i fianchi», evidenzia la specialista. Dato che l’idea è attirare lo sguardo verso l’alto anziché verso il basso, un piccolo trucco è preferire una gonna di colore scuro e a tinta unita.

«Una donna di “tipo O” è rotonda e tende ad avere molto seno», prosegue Isabelle Vallon Di Fant. Sarà perciò valorizzata da una gonna a vita alta, dritta o a trapezio. È meglio, invece, evitare saggiamente le gonne attillate e tutto ciò che aggiunge volume, come le pieghe, i volant e le gonne a palloncino.

La donna di “tipo V” ha spalle squadrate, pronunciate, e fianchi stretti. «Spesso si tratta di donne sportive. In questo caso vale l’opposto rispetto alla forma ad A». Bisogna apportare volume e struttura verso il basso con una gonna svasata, un drappeggio o dei volant. Anche colori chiari e stampe permettono di riempire questa parte del corpo.

Volumi generosi

Una donna androgina o di morfologia “H” (le spalle sono allineate ai fianchi senza punto vita) deve evitare di segnare la vita. Si consiglia, quindi di indossare la gonna all’altezza delle anche o appena sopra per evitare di mettere in evidenza l’assenza del punto vita. «Questo consiglio è valido anche per i pantaloni. E sono da preferire tutte le gonne sopra al ginocchio. Se la gonna è lunga, meglio che abbia uno spacco. Il tutù in tulle sta bene a questa silhouette», aggiunge la stilista. Infine, i tipi di donna “X” e “8” hanno entrambe un punto vita marcato: la X è più snella, mentre la 8 è più abbondante. «Queste donne possono permettersi la gonna attillata, a tubo e a trapezio». Anche la gonna jolly, che è quella a portafoglio, sta bene a tutte, tranne se 
si ha la pancia.

La statura, alta o bassa, è un altro criterio fondamentale quando si sceglie la lunghezza della gonna. «Le gonne midi sono da evitare se si è molto basse, perché tendono ad accorciare la figura. Naturalmente è possibile compensare con un tacco alto. Tuttavia questa lunghezza valorizza più le donne alte», fa notare la stilista. «In ogni caso tutto dipende dal taglio e dal tessuto. Ad esempio, un abito bohémien, a più strati ma fluido, è adatto a quasi tutti i tipi di donna, mentre la gonna maxi, fino alle caviglie, è permessa alle donne basse di statura se si slancia la linea con un tessuto trasparente o indossando uno chignon o un cappello».

Infine se decidete di acquistare una gonna per valorizzare la vostra femminilità non ci si può esimere da due regole: tenere conto della propria fisicità 
e assecondare l’istinto, il gusto del momento!


Modelli di gonna

Gonna a corolla (ruota)

Gonna a tubo

Gonna a pieghe

Gonna midi

Gonna trapezio